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STORIA

L’Olocausto cinese: la carestia di massa che provocò più di 40 milioni di morti nel paese tra il 1958 e il ’62. Guarda il video

  • 6 novembre 2014
  • 11:55
back-to-1942

Una scena del film “Back to 1942” di Xiaogang Feng, con Adrien Brody e Tim Robbins

Il kolossal cinese “Back to 1942” presentato al Festival Internazionale del Film di Roma 2014 racconta la tragedia della provincia di Henan, dove 3 milioni di cinesi perirono di stenti durante la seconda guerra mondiale. Se queste vittime furono causate dalla politica bellica, quelle del 1958-’62, oggetto del filmato, morirono, come ha scritto Andrea Graziosi su La Repubblica lo scorso 24 ottobre (Il secolo breve che generò le carestie “politiche”), nel tentativo di trasformare per legge il sistema socio-economico di un paese arretrato. E furono molte di più, da 30 a 45 milioni. Nel video, che presenta con contributi originali dell’epoca il saggio sul tema della giovane storica di Hong Kong, Zhou Xun, si apprende come il Grande Balzo in Avanti di Mao Zedong abbia significato sfruttamento, violenze, torture ed episodi di cannibalismo in quasi ogni villaggio. E che le fonti del saggio sono oggi censurate dal governo cinese.
(Marco Zovi)

→ Guarda il video:

→ Guarda il trailer di “Back to 1942”


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