rivista internazionale di cultura

Rubriche

Parolastre

(Parole e locuzioni da usare con estrema cautela
o da dimenticare proprio. Se siete allergici a certe parole o locuzioni,
inviatecele con una mail intitolata “Parolastre” a info@storie.it
Pubblicheremo le più interessanti in questa rubrica)


 A 360 gradi – Leconte

 A parte tutto – Chiara Lugarini e i suoi studenti

• A prescindere – Alessandra Palombo

• A soli X euro – Valentina Pisella, “e vorrei sottolineare ‘soli’!”

• Acculturazione – Simona Romano

 Aiutino – Roberto Di Giovannatonio

 Allucinante – Rossana Centracchio, “qualsiasi storia o vicenda accaduta e poi raccontata è ‘allucinante!'”

• Ambaradan – Turi Caggegi

• Andare in loop – Dario Avolio

• Approcciare – Leconte

• Assolutamente – Lorenzo Bianco, “sia con il sì che con il no”

• Attenzionare – Alice Gerratana

• Attimino – Anna Maria De Bernardinis, “Così ragionando se un attimo diventa un attimino, un secondo diventerebbe un secondino. Quando sento usare questa parola mi viene in mente la poesia di Quasimodo, “Ed è subito sera”. La vita è un attimo, anzi un attimino”

• Avere l’x factor – Antonio Chisari

• Bazzare – Marco Simonelli, “guardavo Italia’s got talent. A un certo punto Jerry Scotti ha usato il verbo ‘bazzare’, derivato storpiato di “buzz”, che sarebbe il pulsante rosso messo a disposizione ai tre giudici. A me è venuta nostalgia di Corrado e del Pranzo è servito e di quell’elegantissima forma italiana che usava: ‘premere il pulsante’. Da aggiungere che a Firenze ‘bazza’ è sinonimo slang di ‘mento’ e ‘battere una bazzata’ significa cadere lungo disteso escoriandosi tale parte della faccia”

• Bipartisan – Virginia Mariani

• Bypassare – Dario Avolio

• Campione (‎”rivolto incessantemente a figli o bambini: ma campione de che? Di già?”) – Leconte

• Carino/Carina – María Sánchez Puyade

• Cerchiobottismo – Marco Montozzi

• Colazionato – Anna Turus, “suggerisco di eliminarla dal dizionartio delle guide turistiche e dei boyscout. Ad esempio: ‘Mi raccomando, domattina alle otto tutti pronti e colazionati'”

• Come dire – Teresa Lanna, “detto continuamente mentre si tenta di spiegare qualcosa e non vi si riesce”; Claudia Sancasciani, “ditelo e basta, senza farci un ricamo”

• Crashare – Maria Grazia Franzini, “Mi si è ‘crashata la posta’ è terribile”

• Criticità – Leconte, Angela Di Finizio

• Demagogico e populista (“specie se propinate in coppia. Possibile che ai giornalisti manchi un dizionario?”) – Alessandra Frontini

• Dettagliare – Anna Castellari

• E tutto quanto – Marco Montozzi, “espressione, a mio avviso, virale e dilagante”

• Eccellenza – Anna Maria Cherubini

• Fondamentalmente – Sebacatu Chiocchetti, Flavia Capoano

• Glissare – Luca Coccia

• Gossip – Sara Meddi

• Grandioso – Lavinia Rizzo

• Impattante – Salvo Senia, Francesca Paolini

• Implementare, Implementazione – Arianna Zandonati, Giulia Sica

• Interfacciare – Gherardo Fabretti

• Intrigante – Leconte

• La qualunque – Paolo Valenti

• Lasciami dire – Paolo Valenti, “e chi te lo impedisce?”

• Lo sapevo io! – Valentina Pisella, “anche ‘l’avevo detto’” e simili


– Se siete allergici ad altre parole o locuzioni, inviatecele con una mail intitolata “Parolastre” a info@storie.it Pubblicheremo le più interessanti in questa rubrica.

the-kingdom

Approfondimenti >

Storie

altri approfondimenti >
leMAG

A FUOCO | l'eccezione

Storie online: cultura dall'Italia e dal mondo. Ogni giorno

error: