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Recenseide

Vitaliano Cinti “Soprannomi jesini nel tempo”

  • 11 marzo 2016
  • 12:16

Vitaliano Cinti può ritenersi soddisfatto. In conclusione al suo “Soprannomi jesini nel tempo” (Centro Studi Jesini 1986) afferma che “il panorama onomastico riferito nelle diverse sezioni è una rassegna abbastanza ampia di un mondo per molti versi scomparso”. Poi aggiunge che “solo qualche manifesto mortuario porta ancora a conoscenza di un pubblico più giovane l’usanza ben radicata nella nostra gente di aggiungere un epiteto prima al nome, poi al nome e cognome”.

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Vitaliano Cinti “ha svolto un costante, paziente ed intenso lavoro di scandaglio di documenti d’archivio, a volte di interi archivi, per trarre dalla fedeltà delle antiche carte soprattutto un tessuto umano che fosse genuina espressione della gente jesina nella sua quotidianità”, ha spiegato Rosalia Bigliardi Parlapiano, ex direttrice della biblioteca planettiana di Jesi

Chi è sempre vissuto in una grande città magari non ha confidenza coi manifesti mortuari, mentre chi è nato o comunque vissuto in un paese o in una città di provincia conosce benissimo questi annunci e sa che per la gente del posto leggerli è un rituale. Un’occasione per ricordare, per sapere i fatti degli altri, rassegnandosi all’inesorabile scorrere di un tempo condiviso che scorre sotto gli occhi di tutti.

Nonostante questo, forse neanche gli jesini doc hanno mai considerato il manifesto mortuario come l’ultima attestazione dei soprannomi. A pensarci, invece, è così. Quell’estremo ricordo riferisce spesso il nomignolo con cui si era soliti chiamare una persona (“balla e pensa”, “capoduro”, “gonnanera”) o magari l’appellativo che evocava il mestiere (“barbiero”) o identificava la famiglia (“meschini”, “caconi”).

Eh sì, perché, e questo libro lo spiega bene, in passato il soprannome non era solo una creazione di fantasia, ironica e perlopiù riferita a un episodio saliente della vita o a un tratto del carattere di qualcuno, ma era parte integrante dei dati anagrafici di chiunque. Non a caso le fonti di questa ricerca sono gli archivi storici, parrocchiali e comunali che documentano fatti chiamando i protagonisti per nome, cognome… e soprannome.
(G.Bo.)


• Biblioteca comunale Planettiana, Palazzo della Signoria, piazza Colocci 1 – Jesi (Ancona)
www.bibliotecaplanettiana.it/

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