rivista internazionale di cultura

Recenseide

Dave Eggers e i Talking Heads che cantano “Don’t Worry About the Government”

  • 7 marzo 2016
  • 15:47

I Talking Heads meglio di altri hanno espresso le nevrosi metropolitane attraverso una musica pop d’avanguardia raccontata con parole assimilabili alla freddezza oggettiva di Perec come pure a certe manipolazioni di Burroughs. Anche per questo nel tempo hanno affascinato una quantità di intellettuali che si sono riconosciuti nella loro omelia sull’alienazione.

david-byrne-dave-eggers

David Byrne (in primo piano di profilo) e Dave Eggers (a sinistra) sono apparsi nello stesso episodio (il quinto della seconda stagione, guardalo) di “Dinner for Five”, la serie televisiva ideata da Jon Favreau (nella foto a destra) andata in onda negli Stati Uniti dal 2001 al 2005. In ogni episodio lo stesso Favreau e altri quattro personaggi del mondo dello spettacolo cenano in un ristorante senza altri ospiti chiacchierando della loro vita e di progetti passati o futuri

Dave Eggers, in particolare, ne fu come folgorato e non lo ha nascosto: “Un mio amico aveva una cassetta, preparata dalla casa discografica, con l’album 77′ da una parte e ‘More Songs About Buildings and Food’ dall’altra. Ricordo che stava in una custodia che sembrava un pacchetto di sigarette, di quelli morbidi, con gli angoli smussati. Era un oggetto curioso. Così sono venuto a sapere della band, avevo circa 12 anni. Pensai che quelli che cantavano in quegli album fossero dei pazzi.

Io sono cresciuto in un ambiente piuttosto protetto, musicalmente, dove ascoltavamo Crystal Gayle e John Denver e Billy Joel. Poi all’improvviso ho sentito ‘Don’t Worry About the Government’ e mi ci sono voluti mesi per capire di cosa diavolo stesse parlando David Byrne. Non c’era un autentico precedente per quel genere di testo, non credo proprio. Lui cantava di qualcuno che lavorava in un palazzo ma, anche a 12 anni, ero più che sicuro che Byrne non lavorasse in un palazzo come quello. Così ho dovuto mettere insieme molti elementi confusi: perché stava cantando di un palazzo di quel tipo? Aveva una voce talmente strana, gliel’ha mai detto nessuno? E ancora, perché sembrava così allegro? E come cavolo poteva cantare una canzone che parlava di un palazzo?

Non avevo mai sentito nessuno cantare canzoni che parlavano dei loro colleghi e degli oggetti che stavano nei loro uffici. Ho la sicurezza quasi matematica che quella fu la prima volta che entrai in contatto con quello che un mio amico tempo dopo definì haute banal. Penso tuttora che sia l’espressione giusta per definire ciò che Byrne stava facendo all’epoca, in termini di composizione dei testi. Ancora oggi, quelle parole rimangono fra le più bizzarre mai cantate dall’uomo”.
(Alfonso Pasti)


→ Bene, non ci resta altro che presentarvi i Talking Heads eseguire dal vivo “Don’t Worry About The Government” al celebre programma inglese Old Grey Whistle Test. Correva l’anno 1978:

leMAG-banner

A FUOCO | l'eccezione

Storie online: cultura dall'Italia e dal mondo. Ogni giorno

error: