rivista internazionale di cultura

Open Space

Episodi 17-24

Episodio 17 | De che stamo a parlà?

Al tavolo seduti io, la Putignano e un consulente che lavora da noi da diversi mesi. Si parla di città internazionali.

Putignano: Quando sono stata a Istanbul mi è parso che fosse la più bella città del mondo.
Io: Allora non hai girato molto…
Putignano: Devo dire che io non sono stata in America, però a me quelle città che hanno loro mi fanno cagare, con tutti quei grattacieli… Le trovo claustrofobiche.
Consulente: New York è bella perché ti fa sentire dentro qualcosa di importante.
Io: È vero, anche se poi magari un newyorkese viene a Roma e rimane a bocca aperta perché ogni 10 metri trova una chiesa o un monumento.
Putignano: Roma è bellissima, però gli manca un po’ di respiro internazionale.
Consulente: Internazionale? A me pare che le manchi un respiro nazionale. Sembra un insieme di paesotti.

Putignano: Senti, io non so te da dove vieni, ma in Italia di meglio cosa ci sarebbe? Milano è un bucio di culo, Torino fa cagare… De che stamo a parlà?


Episodio 18 | Vestito color shit

Al tavolo io, Vinci, Termini, Lipari, Marroni. Tiene banco la telefonata di Berlusconi alla trasmissione di Gad Lerner su La7.

Io: Avete sentito la telefonata del presidente del Milan ieri sera?
Vinci: No però stamattina ne ho sentito parlare. Mi sa che quello ormai non ce sta più con la capoccia.
Lipari: Scusate, io però voglio fare un ragionamento molto semplice. Secondo me tutti questi che lo criticano in realtà sono solo invidiosi perché, diciamoci la verità, ma chi è che non vorrebbe avere tutte ‘ste giovani mignotte che ti fanno spettacolini hard nel salotto di casa?
Vinci:  Andrea, non è questo il punto. Il fatto è che lui è, tra le altre cose, il presidente del Consiglio, ha delle responsabilità politiche e non può mettersi in una situazione di ricattabilità come quella in cui sta adesso. E poi, dai, ma almeno accertati che non si tratti di minorenni!
Lipari: Perché, secondo te si capisce che questa Ruby è una minorenne?
Vinci: Aridaje, non è questo il punto!
Lipari: Ma sì, invece il punto è proprio questo! Io le sento tutte ‘ste donne che criticano perché questo va con le mignotte under 18: mia madre, mia sorella, mia zia… non si possono sentire i commenti ipocriti che fanno.
Vinci: A Lipari, stai attento te che per tutto quello che dici un giorno te capita qualcosa di brutto per davvero.
Lipari: Tipo?
Vinci: Che te nascono sei gemelli tutti insieme.
Marroni: Ragazzi, se le discussioni a pranzo devono diventare così serie io con voi non ci vengo più a mangiare!

Compare la Putignano all’orizzonte e si siede prontamente vicino a noi. Non fa tempo a prendere posto che nota il mio maglione marrone.

Putignano: A Mario, oggi sei vestito color shit: merda.
Io: Grazie per la traduzione Giada. Comunque l’inglese lo conosco…


Episodio 19 | Sales meeting

Io, Putignano, Vinci, Termini, Lipari. La Putignano nota che Lipari ha messo le mani sotto il tavolo.

Putignano: A Lipari, la smetti de mette le mani sui cojoni mentre parli?
Lipari: Possibile che me stai sempre a guardà? Una volta tanto vuoi farti i cazzi tuoi?
Putignano: Se permetti non è un bello spettacolo vedere uno che mentre parla se gratta.
Lipari: Probabilmente me pesano le palle.
Putignano: Meno male che te pesano quelle, perché se dovessimo stare all’uccello rimarrebbe molto poco!
Lipari (rivolto a me): Non sai questa quante me ne dice. Tra un po’ uscirà fuori con la storia del pisellino rosa.
Putignano: Io sono convinta che tu ce l’hai piccolo e rosa, che ce posso fa? Del resto quella volta che potevi farmelo vedere te sei nascosto come una femminuccia…
Lipari: A questo punto chiedo un parere anche a voi (io e Termini). Eravamo in un sales meeting, io stavo nel bagno della stanza dove dormivo a fare pipì. All’improvviso si apre la porta e me vedo questa capoccia de ricci che mi dice: “Stai pisciando? Allora fammelo vedere!” Io sono rimasto allibito, a parte il fatto che per interrompermi ho fatto una fatica bestiale…
Putignano: Ma il problema dov’è? Io ho un fratello maschio che ha l’età tua, mica ho problemi se te vedo nudo. Sei tu che hai dei complessi ad affrontare la tua fisicità.
Lipari: Capito, sono io quello strano! Ma a voi pare normale che una mi prenda la mano e mi dica: “Senti quanto sò gonfia!” e me la poggia sulle sue tette?
Termini: Diciamo che io avrei la tua stessa reazione…
Lipari: Oh, sono contento! Vi prego, mettetelo agli atti, perché sennò sono io quello che ha i complessi, che è mezzo gay eccetera eccetera.
Putignano: Ragazzi, per me è normale, mica me sò presentata in bagno per farti un pompino.
Lipari: Se la metti su questo piano allora potresti entrare in bagno anche mentre cago.
Putignano: E no, quello è diverso, è un momento più intimo. Andare di corpo è un po’ come una masturbazione anale.


Episodio 20 | La figliastra della Putignano

A colazione io, Putignano, Occhioni.

Putignano: A regà, ieri sera m’è preso un colpo.
Occhioni: Perché?
Putignano: Mafalda (la figliastra della Putignano) mi ha detto che doveva parlarmi.
Io: E che ti doveva dire?
Putignano: Che s’è fidanzata.
Occhioni: Che carina!
Putignano: Carina de che? A me m’è preso un colpo, ho cominciato subito a farle il terzo grado. Le ho chiesto: ”Ma quando è successo?” – “Al bagno” – “Come al bagno?” – “Durante l’ora di religione lui mi ha detto di uscire dalla classe, poi siamo andati in bagno e mi ha chiesto se volevo stare con lui” – “E te che gli hai detto?” – “Sì” – “Ma vi siete baciati?” – “Sì” – “Con la lingua?” – “No, con lo stampo” – “Ti ha toccato?” – “Ma che se matta?” – “Ah, meno male. Brava!”
Occhioni: Tu marito lo sa?
Putignano: No.
Io: L’hai già detto a Lipari?
Putignano: No, solo l’idea mi fa tremare. Chissà quello se gli racconto ‘sta storia come ci ricama sopra. Comincerà a dire che sabato andranno al cinema insieme, domenica gli farà un pompino e lunedì sera andranno da qualche parte a scopare.
Io: Comunque quando decidi di dirglielo fammi un fischio…


Episodio 21 | La figliastra della Putignano (reprise)

Al tavolo io, Putignano, Vinci, Termini, Mazzoni, Lipari. Si torna sull’argomento della mattinata.

Lipari: Allora Giada, che combina Mafalda?
Io: Giada, adesso devi raccontargli tutto!
Lipari: Perché, che è successo? Dimmi Giada!
Putignano: Ma volete farvi i cazzi vostri?
Lipari: No, no, adesso parli: che combina Mafalda, scopa?
Putignano: Ma che scopa, s’è fatta il fidanzato.
Lipari: A undici anni?
Putignano: Eh…
Lipari: Ah, vedi allora che le cose stanno come dico io? Te a voglia a pensare che questa pensa ancora ai cartoni animati, alle favole e tutte ‘ste cazzate. Sono mesi che ti dico che questa scopa. Oggi a nove anni le ragazzine sono già delle mignotte.
Putignano: Ma che cazzo dici…
Lipari: Quanti anni ha lui? Trenta?
Putignano: Undici, come lei.
Lipari: Allora questo come minimo si fa le seghe.
Putignano: Andrè, ma c’ha 11 anni, ma quali seghe!
Lipari: Sempre che ti vada bene…
Putignano: Ma perché, te a quanti anni hai cominciato a fartele? Te lo dico io: a diciott’anni, perché prima era così piccolo che non riuscivi nemmeno a pizzicarlo!
Lipari: E magari è pure quello che un mese fa la invitava a fare i compiti a casa sua!
Putignano: A Lipari, manco te sto più a sentì. L’unica cosa buona è che almeno comincerà a lavarsi.
Lipari: Perché, non si lava?
Putignano: No, la devo sempre controllare. Infatti stamattina gliel’ho chiesto se s’era lavata per bene.
Lipari: Pure là sotto?
Putignano: Ma perché, uno se lava a compartimenti stagni? Certo, pure là sotto.
Lipari: Allora vuol dire che prima le puzzava.
Putignano: Ma che ne so, mica se sente.
Vinci: Giada, la puzza sale…


Episodio 22 | Gentlemen agreement

A colazione Putignano, Gallo, io e Mastrantonio. Si discute della recente vicenda di una importante gara alla quale ha presentato l’offerta solo un nostro competitor, violando l’accordo a non partecipare che era stato raggiunto non più tardi di 24 ore prima della scadenza dei termini da tutti gli operatori del settore.

Mastrantonio: Adesso però l’associazione di categoria dovrebbe sputargli in faccia a questi che hanno presentato l’offerta.
Io: Ma che vuoi che gli facciano?
Mastrantonio: Bè, hanno violato un gentlemen agreement.
Io: Se non ci sono i gentlemen non si rispettano nemmeno gli agreement… E poi, nel paese in cui siamo, se un assassino sta fuori a due giorni dall’arresto che vuoi che dicano ad un’azienda che viola un gentlemen agreement?
Putignano: Oddio, non è che proprio a tutti diano l’impunità: se io adesso piscio qua per terra me sbattono subito fuori.
Io: Ah, Giada, mi ero dimenticato di dirti che a fine ottobre, oltre alla gara dei dirigenti della Television, ci sarà anche quella dei dirigenti della Young Travellers.
Putignano: Nooooo… Pure questi?! Ti prego, non ce la faccio più (nell’ultimo mese abbiamo lavorato su tre gare che scadevano contemporaneamente questa settimana). A fine anno mi dovrò ricoverare.
Io: Giada, ma tu non ti bombi? Non prendi qualcosa per sostenerti? Che so, vitamine…
Putignano: A Mà, ma non me vedi che sono (indicando le dimensioni dei fianchi)? Se piglio pure le vitamine pensa che posso diventà! Mi ci vorrebbe solo una bella vacanza, buttata in piscina a sciacquarmi la fregna, altro che le vitamine!


Episodio 23 | Prima o poi la Vinci ce la fa

Al tavolo io, Vinci, Termini, Gallo, Marroni, Bertoni.

Vinci: Lo sapete che questo fine settimana hanno fatto una rappresentazione teatrale di 11 ore?
Gallo: Madonna, pensa che palle!
Vinci: Perché?!? Guarda che chi l’ha vista ha detto che è stato uno spettacolo bellissimo!
Marroni: Cristiana, io non capisco perché lavori qui. Tu avresti dovuto bazzicare nel mondo dello spettacolo, lì ti avrei vista bene. Al lavoro che fai qui sei solo prestata.
Vinci: Lo so… Ma prima o poi ce la farò!
Marroni: A proposito, lo sapete che Cristiana parteciperà ad un concorso di poesia?
Bertoni: Ah si?
Vinci: È vero, Gianfranco mi ha girato il bando e io ho deciso di partecipare.
Marroni: Mi sembrava qualcosa che faceva per te.
Vinci: Sì, soprattutto nella parte che prevede che la giuria avrà un occhio di riguardo verso i disabili e gli anziani. Tu dove pensi che mi possa collocare meglio?
Marroni: Non saprei, sei così eclettica…


Episodio 24 | Esteriorare lo stress

Al tavolo io, Vinci, Termini, Putignano, Marroni.

Attacca la Vinci: Gianfranco, ma non è che tu magari conosci qualcuno nelle alte sfere che possa permettermi di trovare una sistemazione migliore?
Marroni: Ma dove, qui in azienda o altrove?
Vinci: Non m’importa dove, basta che sia un posto migliore. Sulla sedia dove sto ora rischio l’insifonamento!
Putignano: Cristiana c’ha ragione! Qui rischiamo di essere insifonati ogni giorno!
Marroni: Ragazze, a me sembra che siete un po’ stressate…
Io: Tu magari lo sei ma non si vede proprio.
Vinci: È vero Gianfranco, tu non sembri affatto stressato. Dimmi, in che modo esteriori il tuo stress?
Marroni: Eh Cristiana, te l’ho già detto che tra noi ci sono troppi libri di differenza…
Putignano (voce sommessa, quasi nascosta): Per me lo esteriora al bagno.
Vinci (urlando): Gianfrà, hai sentito che ha detto Giada?
Marroni: No, m’è sfuggito.
Vinci: Che te lo stress lo tiri fuori al cesso!
Marroni: Ribadisco, a me sembra che voi due in questo periodo non ci state molto con la testa…
Putignano: E voglio vedè te al posto mio! Oltre a tutte le rogne che mi devo smazzare durante la giornata, l’altra sera sai che m’è successo?
Marroni: No.
Putignano: Stavo rispondendo a un’email quando Romolo (il responsabile marketing) si affaccia dal divisorio (dell’open space) e mi dice di dargli la mano. Io gliela stringo. Lui me la scuote e mi guarda la scollatura, poi mi dice: tuo marito ti sbomballa così quando ti tromba? Io non sapevo più dove guardare, c’era Filippo nella sua stanza che sentiva tutto! E te me vieni a di’ che so’ io che non ci sto con la testa…

abbonamenti

English dept >

Storie

more >
lavora-con-le-parole

Approfondimenti >

Storie

altri approfondimenti >
cerasmus-banner

A FUOCO | l'eccezione

Storie online: cultura dall'Italia e dal mondo. Ogni giorno

error: