rivista internazionale di cultura

Storie magazine

1/2015 | PATERNALE

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  • IL LIBRO Paternale – 10 interviste con il padre

    Dei padri si parla poco e spesso a sproposito. Leggi su libri e diari dei loro sacrifici o della loro incuranza, dei loro eccessi di protezione e dei loro amplessi taciuti: spesso ne vengono fuori dei ritratti sommari

  • IL PADRE DI WALTER “Preferivi che ti portassi con me a pupazze?”

    (Walter Lazzarin) - Ciao, papà. È da un po’ che non ci si vede. “Skype ha risolto molti problemi”. Come stai? “Invecchio”. Come ti ho scritto ieri via Facebook, ti contatto per una specie di intervista. Sei

  • IL PADRE DI ALESSANDRA “A Tripoli ero nelle file del Real Suani”

    (Alessandra Frontini) - Be’, la storia la conosco, ma temo sia lacunosa. Quindi preparati: si parla di te. E di calcio, ovviamente. Una curiosità: come t’è capitata, ‘sta disgrazia di diventare interista? Colpa

  • IL PADRE DI IVAN “Avrei voluto fare il musicista…”

    (Ivan Carmelo Fiorentino) - È un po’ dura fare questa cosa. Purtroppo ho avuto qualche screzio con mio padre, da adolescente. Ho letto parecchie volte la rinomata “Lettera al padre” di Kafka. In qualche modo il

  • IL PADRE DI SIMONA “Ci sono voluti settant’anni per capirle certe cose”

    (Simona Colaiuda) - Trovarmi di fronte a mio padre non è così semplice e scontato come con mia madre. Forse perché con una madre il dialogo nasce prima di noi, anche solo con una carezza sul pancione. Mentre quello

  • IL PADRE DI ALESSANDRO “Ricordo ancora bene la sensazione dei primi tempi qui a Genova”

    (Alessandro Adesso) - Dallo scorso luglio sei andato in pensione, ma il percorso non è stato semplice: quali difficoltà hai incontrato? “Ho lavorato per molti anni all’officina dell’a.m.i.u., l’ex Azienda

  • IL PADRE DI DONATA “Non sono mai riuscito a domarti”

    (Donata Ghielmetti) – Papà, hai tempo per una domanda? “Ti sembra il momento giusto? Non vedi che non sto ancora bene?” Sei cambiato. Una volta avresti detto “Non vedi che sto male?” “E tu sei sempre la

  • IL PADRE DI BARBARA “Mah… più che altro, io sono un tipo ‘pertraverso’”

    (Barbara Porteri) - Ciao, posso farti un’intervista? “Un’intervista? E perché? Io non sono mica famoso, e tu non sei una giornalista!” Allora posso farti qualche domanda? “Va bene, cosa vuoi

  • IL PADRE DI MARTA “Correre per me è una necessità: quando vado piano mi distraggo”

    (Marta Ceprini) - Mio padre fa il geometra e lavora in vari cantieri sparsi per l’Italia. Lo intervisto nel fine settimana, quando ci ritroviamo tutti a casa. È un uomo di poche parole, sempre ben ponderate. Per

  • IL PADRE DI VIRGINIA “Lo sai che mi hanno salvato le fragole, vero?”

    (Virginia Mariani) - Giorni fa ho incaricato una mia alunna di intervistare il mio papà, suo vicino di casa, sul secondo dopoguerra. Gli appunti non sono stati ancora sistemati e il tutto è ancora sparpagliato,

  • IL PADRE DI ISA “Il desiderio di dipingere mi arriva da lontano”

    (Isa Gabusi) - È seduto sulla sua poltrona preferita ad ascoltare il silenzio. Mio padre adora ascoltare i suoi pensieri ma io, oggi, cercherò di infrangere il suo mondo per qualche minuto. Desiderio e curiosità di

A FUOCO | l'eccezione

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