rivista internazionale di cultura

d'Italia

Canzoni da leggere

It parade

(I sommersi e i salvati della musica italiana)


Mimmo Cavallo | “Siamo meridionali”

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


“Siamo meridionali” sbucò fuori quasi dal nulla nel 1980, in quello strano interregno fra il cantautorato anni ’70 e il crescente edonismo dell’epoca. Fu come un inno annunciato, riverito da Arbore e scandagliato da recensori che s’erano improvvisamente accorti che il sud non era solo un patrimonio folk.

mimmo-cavallo-libro

A Mimmo Cavallo e al suo sud Antonio G. D’Errico ha dedicato un libro interessante, “Mimmo Cavallo – Siamo Meridionali!” (Bastogi 2012). In sostanza, una lunga conversazione con un cantautore che “ha ricevuto meno di quel che ha dato”, come scrive nella presentazione lo stesso D’Errico

Del resto, la critica musicale – che per tradizione è piuttosto cittadina – per lo più ignorava quanto e quale fermento musicale ci fosse in provincia. Un fermento spesso alternativo. Cavallo, che veniva da un Salento pre-trendy, era un po’ questo, ovvero l’orgogliosa noncuranza per il melting-pot metropolitano al quale preferiva un’ispirazione più terrestre.

“Siamo meridionali” risultava lontano tanto dal rock all’italiana quanto da quel sud rassegnato alla superstizione. Il brano è in sostanza un piccolo musical. E le sue matrici rock, jazz e folk si stringono forte a un testo memorabile perché controverso. Difatti, la polemica è a tratti un po’ sindacale (se non addirittura vittimista) ma al tempo stesso la scrittura è satirica nel disseminare sgrammaticature ed echi dialettali.

La Storia vuole che Cavallo fu come trafitto dall’ambizione del suo pamphlet e ha faticato a mantenere le promesse. Eppure, la forza provocatoria della sua canzone è stata eguagliata solo dalla “Basilicata on my mind” del suo dirimpettaio lucano Rocco Papaleo.

L’incantautore salentino negli anni ha continuato a scrivere anche per altri (Vanoni, Zucchero, Mannoia) e ha rinnovato il suo patriottismo non remissivo nell’album “Quando saremo fratelli uniti”.
(Alfonso Pasti)


Siamo meridionali, siamo meridionali.
Siamo meridionali, siamo meridionali.

Siamo meridionali
e abbiamo stati tutti quanti abituati male
sospettate di noi, sospettate
fate fate pure, fate come vi pare
siamo meridionali
dovete costruire le centrali nucleari
stiamo qua noi, approfittate di noi
che fate non ne approfittate?

Siamo mezzi marocchini e che vuoi
teniamo l’Africa vicino
e stampiamo creature brutte, nere, arricciolate
ci vengono naturalmente affumicate

Siamo meridionali
e teniamo tutti quanti la terza elementare
approfittate di noi che siamo ‘na “razza e mmerda”
e simm’ abituati a perde’…

Ghetto! Allora è un ghetto!
Ghetto! Oh no no no, ghetto!
Ghetto! Ma ci va stretto…
salvateci dal ghetto!

Siamo meridionali
siamo fatti alla maniera tradizionale
cardinali e vescovi mezzi bianchi e mezzi neri
e quelli che non son preti? So’ carabinieri!
Sentite come parla mammà va!…
abbiamo nati a ‘nu paise meridionale
si ce date aiuto ce basta ‘nu mese ‘mpariamo
tutti quanti ‘o piemontese, neh!

Nui meridionali stamm’ dappertutto
se ci danno una mano ci pigliamo tutto
simm’ neri e brutti, inutili “nei” e rumpimm’ e palle peggio degli ebrei
nui meridionali sozzi comm’ e ragni
coltiviamo pomodori dint’ e vasch’ e bagni
la fatica non ammazza chi la odia e chi la apprezza
e a nui meridionali ci puzza a vocca’ pecché
siamo meridionali
e teniamo ‘na resistenza eccezionale
digiuniamo tutto il mese e chi se ne importa
campamm’ cu’ e canzune e all’anima e chi t’ammuorte

ghetto! allora è un ghetto!
ghetto! oh no no no, ghetto!
ghetto! ma ci va stretto…
maledetto!

siamo meridionali…
e stiamo bene uguale…
e stiamo bene uguale senza neanche una lira
e già la polizia arresta chi respira
so’ chiacchiere che Dio si è scordato di noi
noi stiamo bene uguale lo scrivono i giornali
e stiamo bene uguale in questa condizione
disperatamente alla ricerca di un nuovo padrone
fa bene alla psiche stare come gli animali
noi stiamo bene uguale, noi stiamo bene uguale,
il sud è una famiglia parastatale!

ghetto! allora è un ghetto!
ghetto! oh no no no, ghetto!
ghetto! ma ci va stretto…
ghetto!

ditalia-banner

Approfondimenti >

Storie

altri approfondimenti >
abbonamenti

English dept >

Storie

more >
mimmo-cavallo

Storie online: cultura dall'Italia e dal mondo. Ogni giorno

error: