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L'ARCHIVIO
STORICO.
la raccolta di Storie
STORIE 1
Quanto alle mie mani non mi lamento (elogio del
tatto).
Scritti di Francesco Rosi, Sandro Ciotti, Carlo Massarini, Oliviero Beha.
Interviste esclusive a Tom Wolfe e Corrado Augias.
STORIE 2/3
I piani di fuga (voci del verbo fuggire).
Scritti di Teresa De Sio, Roberto Cotroneo, Renato Minore.
Enzo Maiorca.
Interviste esclusive a Lawrence Kasdan e Folco Quilici.
STORIE 4
Il declino del pranzo (il tramonto di un'abitudine).
Scritti di Dario Bellezza, Massimo Bucchi, Mario Capanna,
Oliviero Beha.
Inchiesta: "Quelli che scendono dalla macchina quando fanno
benzina".
STORIE 5
Le idee fisse (fissazioni celebri e battaglie lunghe una vita).
Scritti di Gregory Corso, Francoise Truffaut, Enzo Maiorca,
Mario Capanna.
Intervista esclusiva a Sam Shepard.
STORIE 6
Una giornata ideale per non capirsi (litigi, divorzi,
malintesi).
Scritti di Teresa De Sio, Roberto Cotroneo, Oliviero Beha,
Aldo Carotenuto.
Intervista esclusiva a Robert Doisneau.
STORIE 7/8
Se questa e' una festa (ricorrenze non piu' tali).
Scritti di Enzo Moscato, Oliviero Beha, Marco Lodoli,
Massimo Bucchi.
Intervista esclusiva a Jack Nicholson. (ESAURITO)
STORIE 9
La mia vita nel frattempo (chi vive in attesa di qualcos'altro).
Scritti di Alessandro Bergonzoni, Roberto Cotroneo, Topor,
Silvano Agosti.
Intervista esclusiva a Paolo Rossi. (ESAURITO)
STORIE 10
Fine pena mai (dolori e sconfitte perenni).
Scritti di Michele Serra, Teresa De Sio, Marco Lodoli, Silvano Agosti.
Intervista esclusiva a Carlo Di Palma.
STORIE 11
Gli uomini senza (persone incomplete, incompiute, incompresi).
Scritti di Roberto Cotroneo, Charles Bukowski, Erri De Luca,
Gesualdo Bufalino, Silvia Bre.
Intervista esclusiva a Luigi Malerba e Luigi Grechi.
STORIE 12/13
Questo ventennio (dal 1980, vent'anni di Craxi e Berlusconi).
Scritti di Alessandro Bergonzoni, Piero Pelu', Mario Capanna.
Interviste esclusive a Jorge Amado, Tonino Guerra e Renato Curcio.
(ESAURITO)
STORIE 14
Collezione di rabbia (casi di risentimento).
Scritti di Francesco Rosi, Charles Bukowski, Teresa De Sio, Roberto
Cotroneo,
Massimo Bucchi, Silvano Agosti.
Intervista esclusiva a Gabriel Garcia Marquez.
STORIE 15
Lutto razionale (uomini, cose ed eventi irrazionali).
Scritti di Topor, Sandro Ciotti, Tonino Guerra, Marco Lodoli.
Intervista esclusiva a Camillo Jose' Cela.
STORIE 16
Il grande piede (forme di prepotenza).
Scritti di Alessandro Bergonzoni, Mario Capanna, Silvia Bre,
Massimo Bucchi, Silvano Agosti.
Intervista esclusiva a Erri De Luca.
STORIE 17/18
La vita durante la guerra (cosa fanno gli altri mentre si
muore).
Scritti di Roberto Cotroneo, Nando Dalla Chiesa, Elvio Porta,
Topor, Massimo Bucchi.
Interviste esclusive a Julio Cortazar, Assalti Frontali e Oliver
Stone.
STORIE 19
La prova contraria (fenomeni da confutare).
Scritti di Michelangelo Antonioni, Dacia Maraini, Silvano Agosti,
Topor, Massimo Bucchi.
Interviste esclusive a Tahar Ben Jelloun e Franco Citti
STORIE 20
Gli equilibristi (uomini e cose in bilico).
Scritti di Antonio Tabucchi, Michelangelo Antonioni, Emanuele Bevilacqua,
Pietro Consagra, Turi Caggegi.
Interviste esclusive a Claude Levi-Strauss, Marco Tullio
Giordana,
Marcello Baraghini, Almamegretta, Stephen Frears e Jon Amiel.
STORIE 21
Il disoriente (smarrimento o ricerca di una meta).
Scritti di Susanna Tamaro, Marco Lodoli, Mario Capanna.
Interviste a Najib Mafouz, Vincenzo Sparagna e Sandro Veronesi.
In omaggio il libro Moti a luogo, 27 racconti di viaggio dei
lettori.
STORIE 22/23
Essi mentono (l'arte della menzogna).
Scritti di Roberto Cotroneo, Teresa De Sio, Michelangelo Antonioni,
Toti Scialoja.
Interviste a Ernesto Sabato, Abbas Kiarostami e Frankie hi-nrg.
STORIE 24
La scoperta dell’andatura (la strada verso uno scopo).
Scritti di Roberto Cotroneo, Edoardo Sanguineti, Emanuele Bevilacqua,
Elvio Porta, Enrico Baj.
Interviste a Carlo Mazzacurati, Marcello Veneziani, Walter Siti,
Toti Scialoja, Miguel Barnet e Enzo Avitabile.
STORIE 25
Le scatole nere (misteri estremi).
Scritti di Marco Lodoli, Edoardo Sanguineti, Roland Topor, Claudio
Damiani.
Interviste a Manu Dibango e Roberto Faenza.
In omaggio il libro Perché Caio Morelli è chiuso in casa da tre
giorni,
nove racconti dal Corso di giornalismo e scrittura narrativa di Storie.
STORIE 26
La sosta (arte e motivi della pausa).
Scritti di Michelangelo Antonioni, Roberto Cotroneo, Silvano Agosti,
Enrico Baj, Massimo Bucchi.
Interviste a Paco Ignacio Taibo II, Antonio Albanese e Sud Sound System.
In omaggio il libro Maternale, undici interviste con la madre dal
Corso di
giornalismo e scrittura narrativa di Storie.
STORIE 27/28
Più domande che risposte (numero antologico: il
meglio di Storie).
Scritti di Michele Serra, Marco Lodoli, Teresa De Sio, Dario
Bellezza,
Tonino Guerra.
Interviste a Francesco Guccini, Jorge Amado, Oliver Stone, Folco Quilici.
In omaggio il libro Maternale vol. II,
otto interviste con la madre dal Corso di
giornalismo e scrittura narrativa di Storie.
STORIE 29
Sangue (cosa resta di un trauma).
Scritti di Edoardo Albinati, John Giorno, Silvano Agosti, Massimo Bucchi.
Interviste a Wilma Labate e ai
99 Posse.
In omaggio il libro Repertorio di Storie, gli allievi del Corso
di giornalismo
e scrittura narrativa: chi sono, come e cosa scrivono
STORIE 30
La schiava ufficiale (donne senza libertà).
Scritti di Marco Lodoli, Claudio Damiani, Massimo Bucchi,
Mark Mothersbaugh.
Interviste a Claudio Piersanti e Giuseppe Piccioni.
In omaggio il libro Esclusi, nove racconti sul
razzismo e la delinquenza
minorile dal Corso di giornalismo e scrittura narrativa di
Storie.
STORIE 31
Altrove (altre anime e altri mondi).
Scritti di John Giorno, Roberto Cotroneo, Mario Capanna, Silvano Agosti.
Interviste a Ferdinando Camon e Luis Sepulveda.
In omaggio il libro Tutto in una stanza, diciannove racconti dal
Corso
di giornalismo e scrittura narrativa di Storie.
STORIE 32/33
A un certo punto, diteci perché (luoghi e motivi oscuri).
Scritti di Michelangelo Antonioni, Giulio Mozzi, Sandro Ciotti, Massimo
Bucchi,
Vincenzo Sparagna.
In omaggio il libro Esclusi vol. II, otto racconti sul
razzismo dal Corso
di giornalismo e scrittura narrativa di Storie.
STORIE 34
Mai cominciato (promesse non mantenute).
Scritti di Edoardo Albinati, Marco Bellocchio, Roberto Cotroneo,
Gianfranco De Maio,
Sabrina Lucatelli.
Interviste a Joyce Lussu, Melania G. Mazzucco, Sergio Bonelli,
Almamegretta,
Athos Bigongiali.
In omaggio il libro Stesso
sangue, dieci cronache familiari dal Corso
di giornalismo e scrittura narrativa di Storie.
STORIE 35
Chi pensa alla casa (letteratura e psicologia della governante).
Scritti di Marco Lodoli, Silvano Agosti, Eugenio Finardi, Alberto
Ruggeri,
Vittorio Cosma.
Intervista a Aleida Guevara March.
STORIE 36
Leggere protegge dalle intemperie (l'arte della lettura).
Scritti di Raymond Carver, Teresa De Sio, Massimiliano Governi,
Fernando Arrabal, Silvano Agosti.
Interviste a Tess Gallagher e Edoardo Albinati (ESAURITO)
STORIE 37/38
Veronica a centrocampo (storie minori di sport
maggiori).
Scritti di Sandro Ciotti, Silvia Bre, Marco Lodoli.
Intervista a Franco Fava.
STORIE 39
Mi sono detto (Dire di me. Ovvero, l'autobiografia).
Scritti di Adam Bellow, Francois Truffaut, Romano Giachetti, Marco
Bellocchio,
Alessandro Bergonzoni.
Intervista a Walter Siti e Carlo Lucarelli. (ESAURITO)
STORIE 40
Piccoli maestri ritardatari (Breve viaggio fra i libri sommersi
e taciuti del nostro novecento).
Scritti di Niccolò Tucci, Pier Paolo Pasolini, Gianni Amelio, Stefano
Malatesta,
Enrico Alfredo Masino.
Intervista a Luigi Baldacci.
STORIE 41
Terza, quarta quinta persona (elogio e destino dei non
protagonisti).
Scritti di Louisa May Alcott, Vanessa Bell, Giovanni Mariotti, Roberto
Alajmo.
Interviste a Giuseppe Pontiggia, Peppe Lanzetta, Pia Pera.
STORIE 42/43 –
Pomeriggio/Afternoon (Cos'è successo il 19 aprile 2001
dalle 17.50 alle 18.00? Lo raccontano 140 scrittori da tutto il mondo)
numero speciale (edizione bilingue, italiano-inglese).
Scritti di Giuseppe Pontiggia, Harry Mathews, Niccolò Ammaniti, Ariel
Dorfman,
André Brink, Robert Coover, Tess Gallagher, Marcello Fois, Walter Siti,
T. Coraghessan Boyle, Maggie Estep, Carlo Lucarelli, Bulbul Sharma,
Robert Fripp, Mario Maffi, Luciano Lucignani, Charles Plymell, Lynn
Emanuel,
Jerry Stahl, Björn Larsson, Michael Tolkin, Rudy Rucker, David Meltzer,
Mary Caponegro, Joseph McElroy, Alice Fulton, Paul Horsfall, Gregory Orr,
Ira Cohen, Attilio Del Giudice, Pablo Echaurren, Massimiliano Governi,
Jorge Guitart, Marc Halliday, Githa Hariharan, Ellyn Maybe, Robert J.
Conley,
Gerald Nicosia, Massimo Lolli, etc. (ESAURITO)
STORIE 44
– Gerard Malanga -
poesia
a New York oggi/poetry in New York, today
(edizione bilingue, italiano-inglese).
Scritti di Gerard Malanga, Lynn Strongin, Marco Mantello, Enrico Ratti.
Interviste a Vinicio Capossela, Nicola Lagioia.
Approfondimenti e recensioni: Pier Vittorio Tondelli, Saul
Williams,
Jorge Luis Borges, Gabriel Garcìa Màrquez, Jorge Amado. (ESAURITO)
STORIE 45
– Maggie Estep – Where the white horse lived/Dove viveva il cavallo bianco
(edizione
bilingue, italiano-inglese).
Scritti di Maggie Estep, Anamaría Crowe Serrano, Fausto Colombo,
Sara Vannelli, Stefano Milioni, Maria Antonietta Nardone.
Approfondimenti e recensioni: Philip Roth, Toni Morrison,
Howard Zinn,
Michel Houellebecq, Mumia Abu-Jamal,
STORIE 46
–
Bulbul Sharma – In possession/In possesso
(edizione
bilingue, italiano-inglese).
Scritti di Bulbul Sharma, Mary Morris, Anne Winters, Riccardo Duranti,
Fulvio Panzeri, Ayse Lahur Kirtunc.
Approfondimenti e recensioni: Maya Angelou, Georges Perec, Pier Paolo Pasolini, Ernest Hemingway, Bill Moyers, Pablo Neruda,
Georges Perec e Robert Bober.
STORIE 47/48
–
T. Coraghessan
Boyle –
Lake
Cachuma, novembre 2003
(edizione
bilingue, italiano-inglese).
Scritti di Graham Parker, Ved Mehta,
Ellyn Maybe,
Tommaso Ottonieri, Ira Cohen.
Approfondimenti e recensioni: W.H. Auden, Robert Frost, Vladimir
Nabokov,
Delmore Schwartz, Derek Jarman, etc.
STORIE 49
–
André Brink – In un mondo
violento
(edizione bilingue,
italiano-inglese).
Scritti di Paul Horsfall, Meri-Nana-Ama Danquah, Githa Hariharan.
Approfondimenti e recensioni:
Hermann Hesse,
Jean Cocteau, Tennessee Williams,
Alfredo Castelli, etc.
STORIE
50 –
Murakami Haruki –
Granchi
(edizione bilingue,
italiano-inglese).
Scritti di Rudy Rucker, Russell Banks, Pablo Echaurren.
Approfondimenti e recensioni:
Cesare Zavattini, J.R.R.
Tolkien,
Giovanni Guareschi, Miguel de Cervantes, Valeria Munarriz,
(The
real) Tuesday Weld,
etc.
STORIE
51
–
Joyce Carol Oates
–
La fabbrica di pesce
(edizione bilingue,
italiano-inglese).
Scritti di Gerald Locklin, Massimo Lolli,
Jeffrey H. Weinberg, Lois Michal Ungher.
Approfondimenti e recensioni: Langhston
Hughes, Ernest Hemingway,
Jello Biafra, Frank Olinsky, etc.
STORIE
52/53
– Ariel
Dorfman –
La preda
(edizione bilingue,
italiano-inglese).
Scritti di Michael Hogan, Mary Caponegro,
E. L. Freifeld, Lois Michal Ungher.
Approfondimenti e recensioni: Bob Dylan,
Angela Davis, Stephen King,
Jim Carrol, Eddie Reader, Hubert Selby Jr., etc,
STORIE
54
– Joseph
McElroy – On the Bias
(edizione bilingue,
italiano-inglese).
Scritti di Andrzej
Zulawski,
Attilio
Del Giudice,
James
Ragan, Marco Briganti, Sandro Dionisio.
Approfondimenti e recensioni:
Arundhati
Roy, Jean Cocteau,
Diamanda
Galás,
Serenella Bianchini, Edgar Allan Poe, etc,
STORIE
55 – Lydia Lunch – Johnny Behind
the Deuce
(edizione
bilingue, italiano-inglese).
Scritti di Susan
Hayden, Giannina
Braschi,
Lynn
Strongin, Sergio Gilles Lacavalla.
Approfondimenti e recensioni: Allen Ginsberg,
Pablo Neruda,
Osvaldo
Soriano,
Tom Robinson, Umberto
Eco,
etc,
back
ABBONAMENTI
E ARRETRATI.
Se amate le parole passate ai fatti. Basta abbonarsi.
Un anno (sei numeri):
euro 40 (Italia) - euro 60 (Europa)
$ 95 (America, Africa, Asia, Oceania)
Sostenitore: euro 60
(Italia) - euro 90 (Europa)
$ 115 (America, Africa, Asia, Oceania)
Arretrati: euro 10 (Italia) - euro 13 (Europa) -
$ 17 (America, Africa, Asia, Oceania)
Una copia: euro 8 (Italia) - euro 10 (Europa)
-
$ 12 (America, Africa, Asia, Oceania)
Tutte le tariffe comprendono
le spese postali.
Pagamento tramite versamento su c/c postale n. 57331019
intestato a Leconte s.n.c.
Via Suor Celestina Donati 13/E – 00167 Roma
Specificare nella causale cosa s'intende richiedere.
Arretrati:
sconti e tariffe.
1 arretrato .................. euro 10
2 arretrati ................... euro 18
3 arretrati ................... euro 27
4 arretrati ................... euro 36
5 arretrati ................... euro 42
per riceverli versate gli importi sul c/c postale 57331019
intestato a Leconte s.n.c.
Via Suor Celestina Donati, 13/E - 00167 ROMA
Specificare nella causale
cosa si intende richiedere
e che si tratta di un ordine Internet
back
DA
LEGGERE.
Storie, alcuni aperitivi.
BUONA
L'ULTIMA.
Amenità senza barzelletta.
Aforismi e battute di non protagonisti
"Che belli gli anni
sessanta. Il boom, Berruti, Gianni Minà, l’America,
i Beach Boys, i Mamas and Papas: quando Edipo finalmente
scoprì il suo complesso"
(Elena, amarcord psico-nostalgico anni sessanta, Bologna settembre
1998)
"La nostra storia è a un bivio. Da una parte c’è la
riconciliazione,
dall’altra Maria De Filippi"
(Massimo, aut aut teleconfidenziale, Mantova luglio 1998)
"Ma tajate i capelli!"
(er sor Dante, succinta recensione di un concerto di
Amedeo Minghi, Roma estate 1996)
"A Bossi non rimane che un’operazione a cuore aperto"
(Marco, diagnosi urgente e disperante, Forlì agosto 1998)
"Ti ho mai parlato di mio padre?"
"Intendi mio marito?"
(Carlo e la mamma, dialogo familiare alla X generation,
Milano settembre 1998)
"Era talmente frocio che era lesbica"
(Micol, iperbole sessista, Roma luglio 1998)
"Tutti gli ebrei nei forni crematori?"
"Ma dai, ci andavano a finire solo quelli morti di stenti..."
(Silvio, improvvisazione saggistica filo nazista, Senigallia agosto
1998)
"Mi è più chiaro
il senso della poesia ermetica che le istruzioni del 'Pastamatic'"
(La confessione di Eugenio, neo-single, Firenze marzo 1998)
"Pobeda na pravobereznoj ukraine i izgnanie nemeckich
zachvatcikov
za predely ukrainskich sovetskich zemel’"
(titolo del film in programma alle ore 8.30 (a.m.) nell’ambito
della
retrospettiva Dovzhenko-Taocinema, direzione artistica: Enrico Ghezzi,
Taormina, giugno 1997)
"Ah, la vita... questa disputa eterna fra gli ‘inculators’ e
gli ‘inculated’..."
(Sergio, momento anglo-aulico, Roma, giugno 1997)
"Sono stato nel castello di Copenaghen dove Shakespeare ha
scritto
l’Amleto, e cazzi vari..."
(Michele, appunti di viaggio, Roma, bar Dini, 24 marzo 1998)
"Chi picchia l’analista è bell’e guarito..."
(Sandro, dopo tre anni di analisi freudiana, Padova marzo 1998)
"Non c’è crescita
senza dolore... Ma quando finisce ‘sta crescita?"
(Marco, considerazioni in Piazza Buraglia, Maratea estate 1997)
"Non è vero che sono abitudinario! E non c’entra nulla che
abbia intitolato
il mio romanzo 'Piaghe da decubito'"!
(Andrea ad Adriana durante una lite, Roma, piazza Melegari, ottobre
1997)
"Sono un poeta e vivo di attimi" - "Sono un commesso e
vivo di attimini"
(Graffito, Roma-Trastevere, gennaio 1998)
"Più figa, meno trivella"
(scritta su muro, Roma gennaio 1998)
"Libertà per il mago Alexander"
(Cinema Nuovo Sacher, scritta sulla porta del bagno, Roma ottobre
1997)
"Le tracce più evidenti dell’espansione della Roma imperiale
sono i
bellissimi teatri. Le tracce più evidenti dell’espansione
dell’imperialismo
americano sono i bellissimi punti vendita Mc Donald’s..."
(Cecilia, guida turistica, Roma ottobre 1997)
"Ore 18 e 30, C.S.O.A. Auro e Marco, presentazione di "Artemide",
filmato auto-prodotto e auto-girato sul Monte Peglie..."
(Speaker Radio Onda Rossa, programma Daje pure tu, Roma marzo 1997)
"Per i signori cani: dite a quelle bestie dei vostri padroni di
non
farvi cacare in questo vicolo"
(cartello su muro, Vicolo Giuseppe Orilia, Napoli novembre 1997)
"E Toto? Scrive ancora poesie?""Insomma. Ultimamente
si è dato agli oroscopi..."
(Destini, Lucia e Francesco, conversazione, Roma 27 dicembre 1996)
"Sei talmente bella che ti metto sempre nel mio curriculum
vitae..."
(Esteban, confessione all’ex-fidanzata, Firenze dicembre 1996)
"Van Cleef Lee, morto / Volonté Gian Maria, morto / Leone
Sergio, morto /
Eastwood Clint, vivo / come da copione"
(Sergio, cinica poesia estemporanea, Viterbo, gennaio 1997)
"Ultimamente invidio moltissimo gli uccelli. Ignorano
assolutamente
il significato dell’espressione: ‘D’Alema’..."
(Sergio, Lungotevere, Roma, febbraio 1997)
"Ti amo. Lo giuro su Hendrix"
(Roberto, chitarrista, dichiarazione d’amore a Chiara, Roma
gennaio 1997)
"Swann, Swann... Swann... ‘o cazz’..."
(Maria Pia, esclamazione a pagina 237 di "Alla ricerca del tempo
perduto",
Napoli gennaio 1997)
"Sesso droga e pastorizia"
(Scritta su muro, Strada statale per Cagliari nei pressi di
Barisardo,
settembre 1996)
"Co’ sto caldo ce voleva un bel governo ombra"
(Scritta su muro, Roma, Via Prenestina imbocco tangenziale, agosto
1996)
"No al trapianto d’organetti"
(Scritta su muro, Via Nicolò Forteguerri, Roma)
"Più calci, meno calcio"
(Balli alternativi, scritta su muro, Via Cilicia, Roma)
"Mi scusi l’espressione ma, sa, al mio libro jé fumano le
palle..."
(Giorgio M., a proposito della sua ultima pubblicazione
"L’eleganza maschile",
Roma, libreria Rinascita, dicembre 1996)
"Sono stato a casa dell’ambasciatore finlandese. È talmente
grande che
a un certo punto la figlia mi ha detto: ‘Vogliamo fare quattro passi
in salone?’"
(Guido, conversazione al bar, Roma dicembre 1996)
"Berlusconi illuminaci. Datte foco"
(Scritta su muro, Roma febbraio 1997)
"Kill Amedeo Minghi"
(Scritta su chitarra di musicista africano, Roma gennaio 1997)
"Sto scrivendo il libro della mia storia d’amore con Valeria.
Il titolo provvisorio? ‘Ai confini del C.T.O.’"
(Stefano, conversazione con Sergio, Roma gennaio 1997)
(hanno collaborato Silvio
Magnozzi e Stefano Milioni)
back
MINCHIATELLE
PER UN MASSACRO.
Quanto di peggio è stato e viene
detto pubblicamente nel nostro paese. Tutto vero.
"Pietro Pacciani,
l’ex abbracciante di 67 anni"
(Stefano Ziantoni, TG1 ore 9, Rai 1 19/1/93)
"Non mi ricordo chi fosse però non so chi sia"
(Gianni Baget Bozzo, mugugno nichilista a Mezzanotte e dintorni,
Rai 1 26/4/93)
"Le cose cattive te le dico ma su una forma allegra"
(Mago Hermet, Dimensione sconosciuta, Europa TV 22/10/93)
"Non dormirete fino allo squillo del gallo"
(Mago Gabriel, Che palle di neve, Odeon TV 21/2/94)
"I risvolti della medaglia hanno due facce"
(Gianfranco Funari, Punto di svolta, Rete 4 9/1/94)
"Siccome sarà un anno porompomposo"
(Awanagana, 1994: prima notte con Pamela, Rete 4 1/1/94)
"Mi piace molto come canti e come sei presentabile"
(Sonia dei quartieri spagnoli, Natale in musica nel salotto di Rita
Siani,
Tele A - Napoli 25/12/93 )
"Perchè i giovani da un po’ di anni a questa parte hanno
assunto
un’importanza sempre più importante per il mondo giovanile"
(Salvatore Puzzo, direttore di Ciao 2001, in un programma musicale
condotto da Daniele Piombi a Naxos, Rai 1 estate 1987)
"... Ma è vero che lei le tradisce (Rosa Russo Iervolino e Rosy
Bindi, ndr)
con Berlusconi?"
"No, innanzitutto perchè i cattolici sono per l’eterosessualità"
(Rocco Buttiglione, Tg 3, Rai 3 17/6/94)
"Calcio spettacolo giocato da... cani"
(patetica locandina di una partita di calcio-canino affissa a Piazza
Simoncelli, Senigallia, 10 agosto 1997)
"(...) Vi si è cimentato il grande Stanley Kubrick, che ne ha
reso la
dimensione drammatica ma, data l’epoca (era il 1962) ha evitato quella
erotica. Il film di Adrian Lyne, assai aderente al testo, vi riesce
meglio
e merita di essere visto"
(epocale osservazione di Francesco Alberoni a proposito di
"Lolita"
e delle sue versioni cinematografiche, TV Sette, 2 agosto 1997 )
"Il partito-azienda non esiste"
(Silvio Berlusconi, Agenzia Ansa, 24 ottobre 1997)
"L’Americans for
Cloning Elvis (ACE) è un’associazione che si batte per
creare una copia di Elvis Presley. Il presidente, Bob Meyer, vorrebbe
utilizzare la verruca della defunta rockstar, estirpatagli nel lontano
1958 e
acquistata da John Mabe. Da quel dettaglio, infatti, Meyer è sicuro
di ricostruire il DNA ottendendo così un perfetto clone di Presley.
Anche se il proprietario della verruca per ora non ha nessuna intenzione
di venderla o regalarla".
(notizia di agenzia riportata da vari quotidiani, 29 ottobre 1997)
"Umberto Bossi si è cimentato nel lancio del sasso ai giochi
celtici
svoltisi ieri a Cantù. I giochi celtici sono giochi semplici e umili,
legati alla cultura e all’origine pre-romana dei popoli del nord"
(lo sport secondo i leghisti, La Padania, 28 settembre 1997)
"Un premio per l’acchiappa-vù cumprà solerte. Lo consegnerà
il senatore
Umberto Bossi che domenica prossima sarà ad Alassio per festeggiare
insieme al sindaco e senatore leghista Roberto Avogadro
la festa padana-scozzese"
(da un articolo di Giorgio Dolcetti , La Padania 14 agosto 1997)
"Dall’inizio degli anni sessanta fino alla fine degli anni
ottanta,
Saddam Hussein avrebbe sofferto di impotenza. La causa sarebbe stata
un salto compiuto da un’altezza di cinque metri durante un tentativo
di fuga
da un carcere iracheno dove era stato rinchiuso per un fallito golpe.
L’incidente provocò la rottura di alcune vertebre e un danno
permanente
alla nervatura della spina dorsale. Di qui i problemi sessuali.
Si rivolse dunque a Fidel Castro che gli mise a disposizione
un’equipe medica, inviata a Bagdad. Gli esiti positivi della cura
avrebbero
stimolato la spinta interiore per l’invasione del Kuwait e la
conseguente
guerra del Golfo. Uno dei medici cubani ha detto al Sunday Times:
‘Gli abbiamo ridato le palle e lui è andato in Kuwait’" .
(notizia di agenzia riportata da vari quotidiani, 9 giugno 1997)
"Anche se si riducessero a venti milioni i giubilari sarebbero
comunque
cifra da spavento. E almeno un paio di milioni di loro non se ne
andranno più.
Arrivati come pellegrini, resteranno come clandestini"
(l’amara profezia di Guido Ceronetti sul dopo-Giubileo,
La Stampa, 11 settembre 1997)
"Grandi mischie con la pornostar"
(orgiastico slogan coniato dalla Lazio rugby di serie B, che nella
prossima
stagione sarà sponsorizzata da Jessica Rizzo, prima pagina de
"Il Messaggero", 23 settembre 1997)
"Aereo inglese bombarda la Puglia"
(apocalittico titolo de "Il Mattino", diffuso con ampia
risonanza anche da
altri giornali e tv regionali. In realtà si era trattato di un errore
del pilota,
che aveva sganciato due bombe disinnescate, 11 gennaio 1998)
"Tipi top"
(titolo, fra l’onomatopeico, il demenziale e gli anni ottanta, di un
varietà
in onda su Rete 4, 30 dicembre 1997)
"Noi domani sera suoniamo in bass’Italia"
(dichiarazione geograficamente vaga ma anche sottilmente
- forse inconsciamente - razzista di Sandro Comini, direttore della
Village big band, Roxy Bar/TMC2, 30 dicembre 1997)
"Speciale: Io, Bruno e Vespa"
(Idiota quanto iperdidascalico titolo di una puntata di Sottovoce,
28 dicembre 1997)
"Lui, ebreo e genialissimo brutto di 62 anni"
(disgraziata definizione di Woody Allen, Televideo/Rai,
24 dicembre 1997)
"Emergenza immigrati: invaso anche il guardaroba di
Agnelli"
(titolo di prima pagina, Il Giornale, 14 agosto 1997)
"Se due zingarelli sono riusciti a violare la villa di Gianni
Agnelli e
nascondersi in un armadio, significa che è saltata ogni barriera
protettiva"
(l'inestimabile commento di Vittorio Feltri sui pericoli
dell’invasione
extra-comunitaria, Il Giornale, 14 agosto 1997)
"Questo non sarà mai un caccia"
(il lapidario pronostico del comandante della Luftwaffe Ernst Udet
sulle capacità del Messerschmiff Bf 109, uno dei migliori aerei della
II guerra mondiale, "Il Guinness dei fiaschi militari 2",
Oscar Mondadori)
"L’Udr ha davanti
a sé un lungo percorso. Non nasce per dar vita
all’ennesimo partitino ma per svolgere una funzione che oggi è
storica"
(il pronostico di un non lucidissimo Francesco Cossiga sul glorioso
destino dell’Udr, Liberal, 5 Marzo 1998)
" La politica estera e di sicurezza non è soltanto il primo
dovere
dello Stato, è lo Stato"
(dalla Lettera di Silvio Berlusconi a Il Giornale, a proposito
della posizione italiana in caso di una nuova guerra in Iraq, 17
febbraio 1998.)
"Il 15 Marzo a Lonato (Brescia) grande riunione dei singles in
occasione
del secondo raduno dei motociclisti padani. Il punto di ritrovo è
presso
la 'Pajero' blu targata Torino (con il bollino 'PDN') che verrà
parcheggiata
nella piazza del raduno. Chiedere del Conte"
(gli easy rider padani cercano moglie, annuncio apparso sulla
rubrica Single,
Sole delle Alpi, 7 marzo 1998)
"Tu stesso. Sei la tua malattia e la tua salute. Tuttavia Dio è
con te"
(titolo - fra il demenziale e l’evangelico - di un libro
pubblicato
dalla collana "L’espresso dei cristiani delle origini",
edizioni Demetra)
"Domani gli immigrati s’installeranno a casa vostra e andranno
a letto con le vostre mogli"
(le insidie dell’immigrazione secondo Jean-Marie Le Pen,
La Repubblica, 21 marzo 1998)
"È tornato il mutandaro. Fatevi i c.... vostri!"
(sofisticato slogan scritto su un furgone reduce da un mercato
rionale,
Roma, 3 gennaio 1998)
"Centro, Borgo Pio. £ 500.000/600 a camera per ragazze
straniere
anche giapponesi. Max serietà..."
(annuncio in sostanza discriminante apparso sul bisettimanale Porta
Portese,
6 febbraio 1998)
"Avete caratteristiche fisiche molto marcate? Avete fatto scelte
di vita
molto particolari? Siete disposti a tutto per difenderle? Avete coraggio
e simpatia da vendere? Stiamo preparando un programma per voi, quindi
scrivete allegando una foto alla casella postale 6331- 00100 Roma
Prati"
(annuncio in sostanza discriminante II, per un nuovo programma
di Canale 5, 28 aprile 1998)
"La mucca felice dà
il latte buono"
(Decisivo argomento della pagina di cultura del Televideo Rai, 10
luglio 1998)
"Lucia Schillaci fans club"
(La video-megalomania resiste. Pubblicità del fan club (!?) di
Lucia Schillaci,
sostituibile deejay di Coloradio, TMC2, 14 luglio 1998)
"Black Brothers are the favourite on the paper?"
(Spericolata traduzione italiano-inglese esibita in un'intervista di
Ivana Vaccari
a un povero tennista, di nome Black, durante l'incontro di Coppa Davis
Italia-Zimbawe, Rai 2, 18 luglio 1998)
"Vivere bene fa bene"
(Evviva. Acuto quanto alberoniano strillo di copertina di TV Sette,
supplemento de II Corriere della sera, 30 agosto 1998 )
"Rosso di sera... sprangarlo si spera"
(Edificante scritta murale in via della Nocetta, Roma, 22 settembre
1998)
"Dal 21 settembre, Il Tempo regala il mondo che si affaccia
al terzo millennio"
(Planetario, misterioso comunque oneroso gadget del
quotidiano romano, settembre 1998)
"Fascista me ne vanto, pregiudicato me ne frego"
(Dichiarazione d'intenti murale in via della Nocetta, Roma, 10 agosto
1998)
"Cosa fa Anna Marchesini nell’immediato?"
(Disperante "qui e ora" di Paola Tedesco intervistando la
Marchesini,
Cercando cercando, Rai 2, 19 luglio 1998)
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IN
FILA PER UNO.
Classifiche, elenchi, preferenze
personalissime.
Non necessariamente dati di vendita o liste di merito. Ma anche
associazioni mentali, varchi minuscoli all’interno dei libri,
note in margine alla cronaca. Tutto sublimato - e agevolato - da una
brevità non frammentaria: eloquente.
Libri: scrittori
sottovalutati
1) Peter Esterasi, "La costruzione del nulla"
2) Luciano Erba, "L’ippopotamo"
3) Felix Mettler, "Il cinghiale"
4) Wallace Stevens, "Autore d’autunno"
5) Gottfried Benn, "Lo smalto del nulla"
- Gene Gnocchi, umorista e scrittore
Calamità naturali pt. I
Dal dizionario italiano degli del liceo, alla parola calamità fa
riscontro
disgrazia, sventura, con la relativa esplicazione: pestilenza, carestia,
alluvione, terremoto etcetera. Da quest’ultimo et cetera, che sta
per "tutto il resto" traggo le mie calamità.
1) Il fulmine: Maria, un
fulmine biondo, dalla zazzeretta setiforme,
smeraldi al posto degli occhi, corallo e perle invece di labbra e denti.
Un fulmine anomalo, non spigoloso, bensì armonicamente curvilineo.
Durante
il secondo anno di studio presso l’Accademia militare di Modena, allo
scadere
di una licenza dissi a mio padre: "Babbo, non parto, sposo Maria!".
I contadini siciliani dicono: "Il fulmine, dove cade, arde!"
Hanno ragione.
Quell’incendio si autoalimenta a dispetto dei quarant’anni trascorsi
dall’evento.
2) La guerra. Patrizia; bionda e ricciuta, azzurri e saettanti gli
occhi, talvolta ironici,
talvolta dolci, roseo l’incarnato, snella la persona, la primogenita
Maiorca ha
guerreggiato sin dal primo giorno di vita. Avendo a quindici anni deciso
di visitare
la vicina isola di Malta, mi sottopose per mesi a bordate della stessa
domanda:
"Papà, mi mandi a Malta?, "No!". Si merito così il
nomignolo di "Lotta continua".
Il mare che la riconosce per tale, durante un’immersione le ha donato
un fregio
ornamentale in pietra, riproducente, stilizzata, la testa di un Ariete,
a lei il cui segno zodiacale è l’Ariete.
3) La bonaccia: Rossana, "lo spasso del marinaio è la bonaccia,
lo spasso del vento è l’immondizia", così recita un moderno
adagio. Niente
di più falso; un giorno mi azzardai a ripeterlo a un vecchio navigante.
Mi guardò
in cagnesco, con occhi desiderosi di incenerirmi: "Non sai cosa sia
la bonaccia,
rimorchiare il bastimento dalle vele ammainate, il bastimento che appare
sul mare
a specchio agonizzante come un gabbiano dalle ali tagliate, una palata,
un litro di sudore, una bestemmia...la bonaccia: una calamità!"
Castano cuprei i lunghi capelli a treccia, distillato di violette
mammole gli occhi,
perfetto l’ovale del volto, figura elegante anche nel movimento,
Rossana
(con due "s", per carità, con due "s") dotata di
intelligenza matematica e di
cultura umanistica si ammanta della calma del ragionamento per
smantellare
le tanto da me adorate tesi azzardate. Detesta la tanto da me adorata
approssimazione. Racconta fiabe così vivide da trasformare i bambini
da uditori in protagonisti.
4) L’adattabilità: Marina; è la cucciola di Patrizia. Biondi dai
riflessi rossi i capelli,
arguto e simpatico il visetto, vivacissimi gli occhi verde nocciola, è
capace
di adattarsi ridendo alle situazioni più difficili finendo con il
governarle.
Ha soltanto cinque anni, cosa sarà capace di fare a venti?
5) Il ciclone; Ciccina; Maria ed io l’abbiamo raccolta lo scorso
gennaio, grande
si e no un palmo, con una gambetta rotta, intirizzita di pioggia,
intirizzita
di pioggia, fuori della porta appannata del Caffè Cassarino, là ogni
giorno
cacciamo le nostre pigrizie mattutine con una tazzina di caffè. Era
talmente
traumatizzata, Ciccina, da rifiutare cibo e protesta. Dopo dieci giorni
di cure
casalinghe, si è ripresa talmente bene da rosicchiare un tappeto e due
porte
di noce e da squassare il tetto della scala che porta in terrazza per
abbaiare
più da vicino alle rondini. Sì, perché Ciccina è una cagnolina di
razza Cirneca.
Rossana mi suggerisce l’etimologia della parola, da Cirenaicus, razza
antica
quindi nobile, dall’ascendenza fenicia. Però a me a distrutto casa!
6) La maestralata marzolina: Alessandro e Tonino Quercioli Dessena, sono
rispettivamente marito e cucciolo Setter di Patrizia. Tonino è il
"bello della casa"
per antonomasia, titolo da me cedutogli. L’uno e l’altro sono refole
di maestrale
che urla e sbianca il mare; la buriana comunque dura poco.
7) La tecnica: Tommaso Nobili è il marito di Rossana, milanese che vive
a
Martellago (Venezia) ama al contrario di me risolvere ogni problema con
l’ausilio
della tecnica. Mi ha dimostrato che grazie a questa... si possono
persino
migliorare i record subacquei in apnea in profondità. I componenti
della mia
"calamitosa" famiglia sono tutti subacquei, in maniera
particolare
Patrizia e Rossana. Si potrebbe così spiegare il perchè e il come io
sia arrivato
in trent’anni a centouno metri di profondità? E adesso? A sessantuno
anni
ho trovato limite e sudditanza!
- Enzo Maiorca, uomo di mare
Sport: minime calcistiche
1) "È
inutile dire un nome qualunque tanto per fare del qualunquismo"
(Trapattoni, allenatore)
2) "Non vorrei dare alito a delle polemiche"
(Massaro, attaccante)
3) "È stato un avversario molto ostico e anche agnostico"
(Sacchi, allenatore)
4) "Certamente ci sono creduto che avremmo qualificarci"
(Bellomo, presidente Monopoli)
5) "Sono pienamente d’accordo
a metà col mister"
(Garzja, difensore)
6) "Mi ricordo che esprisi, anzi
esprimetti la mia opinione"
(Marchioro, allenatore)
7) "Non vuol essere un discorso
spavaldico o una diceria"
(Matrecano, difensore)
8) "Abbiamo messo una checca
sulla torta della nostra squadra
(Lugaresi, Presidente Cesena)
9) "Se quel palo sarebbe andato
in goal"
(Rizzitelli, attaccante)
10) "Abbiamo ritrovato il nostro
filo elettrico conduttore"
(Trapattoni, allenatore)
- Marco Santin, umorista (Gialappa’s Band)
Cinema: ammissioni di
colpa
Stordito dall’imbarazzo della
scelta dei miei peggiori film, ho deciso di
elencare quelli che, oltre al danno, hanno riservato anche la beffa:
ovvero,
oltre alla connaturata idiozia, anche il minor riscontro di pubblico.
1) "I quattro
marmittoni" di Marino Girolami
2) "L’onorevole con l’amante sotto il letto" di Mariano
Laurenti
3) "Mordi e fuggi" di Dino Risi
4) "La dottoressa preferisce i marinai" di Marino Girolami
5) "La dottoressa alle grandi manovre" di Nando Cicero
6) "La poliziotta a New York" di Massimo Tarantini
7) "L‘insegnante balla con tutta la classe" di Giuliano
Carnimeo
8) "Il tifoso, l’arbitro e il calciatore" di Pierfrancesco
Pingitore
- Alvaro Vitali, attore
Film sexy: titoli idioti
1) "O ti spoglio ti denuncio" di Alvin Rakoff
2) "Le avventura sessuali di Greta in 3D" di Peter Walker
3) "Come fan bene quei giochini le erotiche ragazze dei
villini" di J. Gotlieb
4) "Con sei ragazze a poppa si rizza la prua" di Richard L.
Bare
5) "Nell’eccitante attesa dell’accoppiamento armonico" di
Jim McBride
6) "No, no, no con tua madre non ci sto" di Pierre Etaix
7) "L’aretino nei suoi ragionamenti... sulle cortigiane, le
maritate...e
i cornuti contenti" di Enrico Bomba
8) "Come fu che Masuccio Salernitano, fuggendo con le brache
in mano, riuscì a conservarlo sano" di Silvio Amadio
9) " Diario intimo di un garzone di periferia" di Donovan
Winter
10) "E se tu non vieni" di Jacques Treyenz
- Adriano Malinverni, video-rivenditore
Politica: titoli su Craxi
avvisato
Fra parantesi occhielli o sommari
1) La faccia di Craxi
("Dimettermi ? ve lo sognate"), il manifesto 18/12/92
2) Supponiamo che sia innocente (anche in questo caso la sua s
tagione merita di finire), L’Espresso 27/12/92
3) Bettino Crack, il manifesto 16/12/92
4) La Somalia chiede l’estradizione di Craxi
(non è vero che non vogliono gli italiani),
Cuore 28/12/92
5) Craxi se ne va o forse non c’è mai stato, L’Europeo 8/1/93
6) Povero Bettino, in fondo non era male (per le tangenti ha solo colpe
politiche, non penali. Non è peggio dei Forlani o degli Occhetto.
Forse è una vittima. Comunque è finito. Ma ha grandi meriti
storici...è l’ultimo paradosso: il leader in disgrazia attira
simpatie.
Ma le carte raccontano tutta un’altra storia),
L’Espresso 10/1/93
7) Nell’ora della tragedia, un gesto di commovente fedeltà.
Intini ai giudici: "Prendete me!", Cuore 21/12/92
8) Se almeno Craxi avesse scelto l’esilio, Sette 7/1/93
9) Un re è caduto. Avanti gli altri, Liberazione 18/12/92
10) Addio, Epoca 17/12/92
11) Craxi: le 40 accuse, la Repubblica 17/12/92
12) Corruzione: Craxi sotto inchiesta, Corriere della Sera 16/12/92
13) Il ciclone tangenti si abbatte su Craxi, La Stampa 16/12/92
14) Avviso di garanzia a Craxi, Il Giornale 16/12/92
- Anna Maria Di Leo, notaio
Satira: Ellekappiade
Alcune delle battute migliori di ElleKappa apparse fra il dicembre
‘92 e
l’aprile ‘93 su Cuore e L’Unità.
1) "Per tribuna del
referendum trasmettiamo ora un faccia a faccia
come il culo con Marco Pannella"
2) "Le tangenti di Agnelli ai partiti di governo erano
regolari".
"Non c’è niente di strano che la Fiat paghi i suoi
dipendenti".
3) "DC e PSI erano veramente innamorati di questo Paese".
"Preferiscono vederlo morto che nelle mani di un altro".
4) "Amato vuole proprio andare avanti". "Allora più che
la fiducia doveva
chiedere l’autorizzazione a procedere".
5) "I socialisti hanno un appuntamento con la storia".
"Gli deve
consegnare una busta?"
6) "Terremoto in Via del Corso." "Si scava tra le
tangenti per cercare i superstiti".
7) "Cosa prevede la legge Conso?". "Per esempio,
Andreotti e Craxi
confessano, ci restituiscono l’Italia e se ne tornano a casa".
8) "Ciriaco non è solo il fratello di Michele, ma anche
l’aggravante"
9) "Che disgusto vedere Carra con le manette". "Era
meglio vedere solo
le manette"
10 ) "Sono sempre stata scarsa in matematica". "In tutta
ala mia vita
l’unica equazione che mi è riuscita è stata mafia = DC"
11) "Per certi filosofi di sinistra il crollo del muro di Berlino
è stato fatale".
"Insieme all’ideologia gli è morta anche la mano".
- Mauro Colella, laurendo in lingue
Matrimonio: le spose
giovani
Stato per Stato, le donne che, per motivi religiosi o meno,
si sposano più giovani.
1) Bangladesh (16 anni 8
mesi)
2) Burkina Faso (17 anni 5 mesi)
3) Camerun (17 anni 6 mesi)
4) Mozambico (17 anni 7 mesi)
5) Etiopia (17 anni 8 mesi)
Senegal (17 anni 8 mesi)
6) Costa d’Avorio (17 anni 9 mesi)
Malawi (17 anni 9 mesi)
Afghanistan (17 anni 9 mesi)
Yemen (17 anni 9 mesi)
7) Cuba (19 anni 10 mesi)
- Michela Ciorciolini, impiegata (fonte ONU)
Anni ‘60: residui e
ricordi
Fatti e persone da ricordare degli anni ‘60
Libri
1) Masters, Antologia di Spoon Rivers
2) Boll, Le opinioni di un clown
3) Garcia Marquez, Cent’anni di solitudine
Film
1) Otto e mezzo
2) Tutti a casa
4) Le 4 giornate di Napoli
Fumetti
1) B.C
Donne/uomini
1) Marilyn Monroe
2) Paul Newman
3) Laurent Terzieff
Città
1) Siena
2) Reggio Calabria
3) Roma
Programmi TV
1) Lascia o raddoppia
2) Carosello
3) Studio uno
Belle notizie
1) Ricordo più che altro uno stato di euforia costante,
ma le "notizie" non erano belle.
Brutte notizie
1) Piazza Fontana
2) L’assassinio di Malcom x
3) La morte del direttore Guido Cantelli precipitato con l’aereo
mentre
andava a New York, dove l’attendevano un sicuro successo
e il suo maestro Toscanini.
- Giovanna Marini, musicista (dal libro "Il sogno degli anni
‘60"
di Walter Veltroni, Feltrinelli)
Criminalità: denari
sporchi
Ecco le principali attività attraverso le quali viene riciclato il
denaro
sporco proveniente dalla criminalità organizzata.
1) Prestiti e usura (72,1%)
2) Finanziarie (65,8%)
3) Acquisti di case (46%)
4) Acquisto di negozi e pubblici esercizi (45,3%)
5) Attività illegali di import-export (38%)
6) Acquisto di auto, mobili, e quadri d’autore (32,1%)
- Riccardo Mercurio, geometra (fonte: prima comunicazione/Fipe 1993)
Cultura (generale): libri
letti
Non in ordine di preferenza
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
- Umberto Bossi, segretario Lega Nord
Fondi neri: capitali
d'Italia
Alcune delle spese "irrinunciabili" fatte con i fondi neri
del SISDE.
1) Albero Natale per
Ministero Interni, 3 milioni e mezzo
2) Divani Ministero Interni, 26 miliardi
3) Illuminazione salone viminale, 12 milioni
4) 50 cartelle in pelle per il Ministero Interni, 17 milioni e mezzo
5) Portavasi Ministero Interni, un milione 800 mila
6) Tappezzeria casa Ministro Scotti, 75 milioni
7) Letto di ottone Scotti, 10 milioni
8) Arredamento salone casa Scotti, 56 milioni
9) Blindatura casa Salvo Andò, 22 milioni
10) Blindatura casa De Mita a Roma, 125 milioni
11) Blindatura casa De mita a Nusco, 200 milioni
12) Viaggio Sudamerica agente Braglia, 190 milioni
13) Viaggio Sudamerica agenti Farina e Botti, 297 milioni
- Maurizio Broccoletti e Antonio Galati ex funzionari SISDE
(fonte: Il Messaggero 4/11/93)
Televisione: esagerazioni
Questi gli aggettivi usati in 30 secondi da una presentatrice in
perfetto
stile Fininvest/Mediaset per presentare il film "Le relazioni
pericolose".
È accaduto su Rete 4 alle 22.40 del 5 ottobre del 1993, ma potrebbe
essere accaduto ieri. Fra superlativi e attributi d’encomio
è una piccola grande dimostrazione di persuasione
manifesta e incessantemente vacua.
1) Bellissimo (due volte)
2) Meravigliosa
3) Magnifico
4) Eccezionale
5) Straordinario
6) Splendide
- Gualtiero Bigoni, impiegato comunale
Musica: Joni Mitchell fra
il ‘68 e il ‘77
Alcune delle frasi più belle dei testi della cantautrice canadese,
tratti da un periodo assai felice del suo repertorio compreso fra
gli album "Song to a seagull" ed "Hejira":
1) Vola stupido uccello del
mare/ nessuno ti può possedere/
nessuna voce ti può accusare del sole che hai nelle ali"
("Song to a seagull", 1968)
2) "Oh, amico mio/ che tempo è questo/ per scambiare una stretta
di mano con un pugno?"
("The fiddle and the drum, 1969)
3) La gente si muove frenetica/ non avverte la melodia/ delle cantilene,
dello schioccare/ delle risa cristalline?/ Dedicato ai bambini che
stanno crescendo: io sono una di loro"
(The song of aging children come, 1969)
4) "Sai, è difficile dire/ quando sei in un incantesimo/ se è
finto
o se è vero./ Ma sei destinato a perdere/ se lasci che la tristezza
ti faccia avere paura di sentire"
("Willie, 1970)
5) "Blue, le canzoni sono come tatuaggi/ tutti dicono/ che
l’inferno
è la via più triste da percorrere./Beh, io non ci credo,/comunque
ci darò un’occhiata"
("Blue", 1971)
6) Vorrei avere un fiume così lungo/ dove insegnare ai miei piedi a
volare"
("River", 1971)
7) "A volte ho questa sensazione/ di volermi sistemare/ e di avere
un figlio
con qualcuno. Mi viene questo desiderio forte/ di volermi sistemare/
e di avere un figlio con qualcuno./ Ma poi trascorre l’estate./ Sono
di nuovo
un seme di pianta selvatica./ Lasciate che il vento mi trasporti"
("Let the wind carry me", 1972)
8) "Sono una donna di mente e cuore/ con il tempo fra mani,/
nessun figlio da allevare"
("Woman of heart and mind", 1972)
9) "L’amore è venuto alla mia porta./ Aveva un’andatura
assonnata/
E un’anima folle"
(Court and Spark, 1973)
10) "In una stazione di servizio sull’autostrada/ nel mese di
giugno/
c’era una fotografia della terra/ presa al rientro dalla luna./ Non ti
era
possibile vedere una città/ su quella palla da bowling di marmo/ né
una
foresta o un’autostrada / e meno ancora me./ Non si vedevano questi
gabinetti con acqua fredda/ né questo bagagliaio stracolmo/ diretto a
Ovest,
mentre scivola via cercando un rifugio nella strada"
(Refuge o the roads", 1976)
- Mirella De Lucia, impiegata
Critica cinematografica:
Grazzini incipit
Giovanni Grazzini da "Il Corriere della Sera" a "Il
Messaggero" e
"L’Indipendente" è stato fra i più efficaci critici
cinematografici. Negli ultimi
tempi, la sua vena si è arenata in formule trite ed esclamative come
dimostrano gli attacchi, assai simili fra loro,
di alcune recensioni del biennio 1990/91.
1) "Come è prolifico
il nostro Woody Allen..."
("Crimini e misfatti" di Woody Allen, Il Messaggero 19/2/90)
2) "Com’è marcia la bella Italia, quanti delitti vi si possono
compiere in nome della libertà di stampa"
("Tre colonne in cronaca" di Carlo Vanzina, Il Messaggero
10/3/90)
3) "Com’ è difficile fare la madre, disse Eva"
("Evelina e i suoi figli" di Livia Giampalmo, Il Messaggero
7/4/90)
4) "Come sono bravi gli americani (magari se finanziano l’inglese
Alan
Parker) quando con i loro film lanciano reti per ogni sorta di
preda..."
("Benvenuti in Paradiso di Alan Parker, Il Messaggero 14/5/90)
5) "Com’è difficile, per chi ha fatto di mestiere la faccia
feroce,
d’improvviso ammansirsi e cercare la pace"
("La quarta guerra" di John Frankenheimer, Il Messaggero
3/6/90)
6) "Che tipo questa Sweetie"
("Sweetie" di Jane Champion, Il Messaggero 1/2/91)
7) "Che ninnolo delizioso a modellato Woody Allen..."
("Alice" di Woody Allen, Il Messaggero 1/2/91)
8) "Che tristezza assistere al progressivo declino di un autore
salutato all’inizio fra i capofila"
("The hot spot" di Dennis Hopper, Il Messaggero 21/2/91)
9) "Che rompiscatole questa Sonia Rosemberg che va frugando
negli archivi della città"
("La ragazza terribile" di Michael Verhoeven, Il Messaggero
24/2/91)
10) "Che film insolito, che film ameno"
("Volere volare" di Maurizio Nichetti e Guido Manuli, Il
Messaggero 18/3/91)
11) Com’era dolce la vita nella Napoli nobilissima dei Borboni, che
vergogna esserci arresi a quegli zotici scesi dal Piemonte..."
("Ferdinando uomo d’amore" di Memè Perlini, da "Cinema
91", Laterza)
- Michele Fiorenza, giornalista
Guerra: tanti e morti
I conflitti armati più sanguinosi degli ultimi anni '90.
Fra parentesi, il numero delle vittime.
1) Eritrea/ Guerra
d’indipendenza (546.000)
2) Mozambico (401.000)
3) Iran - Iraq (377.000)
4) Guerra del Golfo (300.000)
5) Jugoslavia (300.000)
6) Angola (213.000)
7) Guatemala / Massacro Indios (138.000)
8) Uganda (102.000)
9) Timor Est / Invasione Indonesiana (101.000)
10) Afghanistan (100.000)
11) Armenia Azerbaigian Nagorno-Karabakh (80.000)
12) El Salvador (65.000)
13) Libano (52.000)
14) Filippine (35.000)
15) Nicaragua Invasione Contras (30.000)
16) Cambogia (28.000)
- Ferdinando Amato, ingegnere (fonte: World military and social
expediture)
Politica: il resto mancia
Le liquidazioni degli onorevoli eccellenti che lasciano la ribalta
politica.
Per fortuna nostra e loro. A leggere queste cifre (in milioni ndr).
1) Remo Gaspari 468 (10
legislature)
2) Arnaldo Forlani 408 (9 legislature)
3) Ciriaco De Mita 348 (8 legislature)
4) Bettino Craxi 288 (7 legislature)
5) Antonio Gava 240 (6 legislature)
6) Gianni De Michelis 192 (5 legislature)
7) Paoo Cirino Pomicino 192 (5 legislature)
8) Calogero Mannino 192 (5 legislature)
9) Francesci De Lorenzo 108 (4 legislature)
10) Giulio Di Donato 108 (4 legislature)
- Maria Rosa Bellini, commerciante (fonte: Watch-dog)
Nuovo cinema italiano:
nuovo cinema italiano?
Poi dicono che mancano talenti al nostro cinema giovane.
Quello che segue è l’elenco -ve lo giuro- degli sceneggiatori che ci
sono
voluti per scrivere il film -unanimemente piuttosto mediocre- "Cinecittà
Cinecittà"
di Vincenzo Badolisani. Durata, 88 minuti.
1) Giovanna Caico
2) Maria Luigia Cafiero
3) Marco Cecconi
4) Costanza de Palma
5) Paola Lasi
6) Barbara Maccari
7) Maurizio Mandel
8) Francesca Panzarella
9) Leonardo Spina
10) Stefano Tummolini
- Rita Salvati, film-maker
Calamità naturali pt. II
Insofferenze e pericoli di fine millennio.
1) Il Papa, ogni volta che
apre la bocca (il nuovo Catechismo in particolare)
2) L’idea che qualcuno scriva la mia biografia
3) La tuta da ginnastica. la tollero solo a patto che a portarla sia
una donna con i tacchi, truccata e pettinata.
4) Qualsiasi tipo di rumore nelle prime ore del mattino
5) Il razzismo
6) L’idea di vivere in Giappone
7) Le interviste quando ho la testa vuota
8) Le persone che si autodefiniscono intellettuali
9) Quelle che si autodefiniscono trasgressive
10) Quelle che annunciano che è apparsa loro la Vergine
ma la cosa non è sicura
11) La mancanza di solidarietà nel mondo
12) La vita nelle grandi città
13) La vita in campagna
14) Che mi raccontino barzellette
15) L’eroina
16) Quella seria di libri che inizia con "Come..."
17) Il provincialismo dei cronisti delle gazzette (e le loro notizie
allarmanti)
18) Il fanatismo
19) I questionari della serie "questo lo amo, questo lo odio"
- Pedro Almodovar, regista
Calamità naturali pt.
III
In ordine di inquietudine
1) Sigarette accese
2) Barattolo Vicks vaporub aperto
3) Torta gonfiabile
4) Sacchi di spazzatura
5) Scopa di saggina
6) Segreteria telefonica
7) Fuochi d’artificio
8) Primo piano di Giuliano Urbani in televisione
9) Mano destra della padrona levata in alto
10) Animali non commestibili
- Camilla Cintioli, bassethound
Politica: malattie
immaginarie
Tempo fa, come pavido impiegato, Vittorio Sgarbi ebbe spesso ad
assentarsi
dal lavoro. A scorrere l’elenco dei malanni che l’hanno colpito,
pare un
miracolo (italiano) che il critico d’arte sia ancora vivo e vegeto a
sbraitare.
1) Astenia
2) Rinofaringite
3) Vertigini
4)Artrosi
5) Tachicardia
6) Ipotensione
7) Insonnia
8) Sinusite
9) Anemia
10) Sindrome ansioso-depressiva
11) Somatizzazione poliviscerale (diarrea)
- Costanzo Baraldi, Studente (fonte: Televenerdi/la Repubblica)
Sfinimenti: attese
telefoniche
Queste le attese medie che il cittadino qualunque si deve sorbire
mettendosi in contatto con i centralini telefonici di alcuni enti a
Roma.
Roba da far impallidire i funesti 144.
1) Protezione civile, 35
minuti
2) Ospedale Bambin Gesù, 10 minuti
3) Ospedale Pol. Gemelli, 10 minuti
4) Ospedale S.Giacomo, 3’30"
5) Ministero del Tesoro, 3 minuti
6) Ministero dei Trasporti, 2’30"
7) Ospedale San Camillo, 2 minuti
8) Croce Rossa, 30 secondi
- Viola Rebellin, impiegata (fonte: Ispo)
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