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Corso di giornalismo e scrittura narrativa

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Manuela De Giorgio
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novità e aggiornamenti
dal Corso

I CONSIGLI

gli approfondimenti 
del 1° livello

 




Dove trovarli

I libri, film, cd e riviste consigliati sono naturalmente reperibili nei negozi specializzati e presso le edicole più fornite delle vostre città (solitamente quelle delle stazioni hanno un buon repertorio di stampa straniera). Per le rarità – libri fuori catalogo, video e dvd già in via d'estinzione, dischi in vinile o cd a tiratura limitata, vecchie riviste – fate affidamento sui mercatini dell’usato, bancarelle varie, librerie antiquarie e quei negozi polverosi quanto insospettabilmente generosi che accumulano fumetti, giornali, libri e dischi usati. A volte si trovano pepite a prezzi stracciati. Per chi vuol perdere meno tempo (sebbene l’attitudine alla ricerca, la costanza, la passione documentaria siano requisiti essenziali per chi vuol scrivere), Internet offre diverse soluzioni. In Italia, libri e video su
www.internetbookshop.it (novità e offerte spesso assai convenienti);
libri, video, dvd, cd, riviste
e molto altro su
www.amazon.com (con varie filiali in giro per il mondo. Dall’Inghilterra al Giappone, fino all’Australia), www.cdnow.com, www.bn.com (il sito della catena di librerie Barnes & Nobles che presenta anche una bella sezione dedicata ai libri rari, prime edizioni, etc.), www.borders.com, www.fnac.com (catena di megastore francese con punti vendita sparsi per il mondo, dal Brasile all’Italia). Gli album, i video e i dvd più rari sono reperibili su www.gemm.com (che assembla migliaia di negozi specializzati). Vecchie riviste su www.backnumbers.co.uk. Per gli “introvabili”, l’ultima spiaggia può essere il più noto sito d’aste internazionale www.ebay.com (propone di tutto: libri, film, dischi, cd, video, manifesti, accessori per la scrittura, etc. Ha anche una filiale italiana, www.ebay.it). La caccia è aperta.

            
CORSO DI GIORNALISMO E SCRITTURA NARRATIVA
APPROFONDIMENTI

Esercitazione 1
Fra giornalismo e narrativa I. Raccontare un proprio viaggio in forma di reportage (foto escluse). Privilegiare, quindi, la definizione del luogo, dei costumi, i tratti salienti della gente del posto, aneddoti eloquenti a vari livelli (politico, sociale, economico, etc.) e limitare, per quanto obiettivamente possibile, le riflessioni autobiografiche. (al massimo 3 cartelle)



Approfondimenti

Un reportage di viaggio implica sempre un incontro tra almeno due culture: quella del cronista e quella del posto visitato. Nella sua visione di un luogo straniero il commentatore rivela inevitabilmente anche qualcosa sulle proprie origini. È in questo confronto tra mondi diversi che vengono a galla gli aspetti e le verità – sia in generale, sia in particolare – più significative ed interessanti.

Libri
: le raccolte dei reportage di Goffredo Parise (Cara Cina, 1966; Biafra, 1968; New York, 1977); i viaggi di Bruce Chatwin che hanno letteralmente svelato culture remote (In Patagonia, 1977; Le vie de canti, 1987; Che ci faccio qui?, 1989); il diario del soggiorno negli Stati Uniti di Mario Soldati (America primo amore, 1935); ancora esemplare la ricognizione italiana di Goethe (Viaggio in Italia, 1828); per i bibliofili incalliti un libro di Norman Douglas, raro quanto la sua forza antropologica (Vecchia Calabria, 1915); il realismo magico del nostro sud nei fondamentali saggi dell’antropologo ed etnologo Ernesto De Martino (Sud e magia, 1959; La terra del rimorso, 1961); giornalismo e narrativa nel primo Garcìa Màrquez (Racconto di un naufrago, 1970).

Film: naturalmente Michelangelo Antonioni (Professione: reporter, 1974); gli sguardi esotici e mai passivi di Wim Wenders (Alice nelle città, 1973; Lisbon story, 1995; Buena Vista Social Club, 1999); la trasferta africana “all’italiana” di Ettore Scola con Sordi e Manfredi (Riusciranno i nostri eroi..., 1968); la Germania degli emigranti italiani di Francesco Rosi (I magliari, 1959) e quella degli emigranti arabi di Rainer Werner Fassbinder (La paura mangia l’anima, 1973); le commedie reportage di Gabriele Salvatores (Marrakech express, 1989; Puerto escondido, 1992); la Turchia illiberale di Alan Parker (Fuga di mezzanotte, 1977); l’Argentina post dittatura di Fernando Solanas (Sur, 1988); l’indimenticato lutto vietnamita degli americani in Roland Joffé (Urla del silenzio, 1984); laceranti storie di inviati in Billy Wilder (l’imprescindibile L’Asso nella manica, 1951), Roger Spottiswoode (Sotto tiro, 1983), Oliver Stone (Salvador, 1986) e Michael Winterbottom (Benvenuti a Sarajevo, 1997); i film di denuncia di Costa-Gavras (Z, l’orgia del potere, 1969; Missing, 1982) e Marco Risi (Il muro di gomma, 1991); il conflitto balcanico in un piccolo, degnissimo film di Maurizio Zaccaro (Il carniere, 1997).

Musiche: gli album e i progetti etno-musicali di Peter Gabriel con la sua etichetta Real World, utili come introduzione soprattutto alle culture musicali africana e asiatica; una funzione simile è svolta da David Byrne (ex leader dei Talking heads) per quanto concerne la musica sudamericana e caraibica con la sua etichetta Luaka Bop. In tal senso, è interessante anche il catalogo dell’etichetta inglese Hannibal e gli album etnici delle etichette discografiche italiane il manifesto ed Elleu (la collana “sconfini”).


Etcetera
(libri) Jules Verne, Il giro del mondo in ottanta giorni; Jack London, Zanna bianca; John Reed, Dieci giorni che sconvolsero il mondo; Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli; Emilio Cecchi, America amara; Alberto Moravia, A quale tribù appartieni?; Corrado Alvaro, Gente in Aspromonte; Giorgio Manganelli, Esperimento con l’India; Luigi Barbini, La metà del mondo vista da un’automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni; V. S. Naipaul, Fedeli a oltranza. Un viaggio tra i popoli convertiti all'Islam; Jack London, I racconti del Pacifico e dei Mari del Sud; Gianni Celati, Avventure in Africa; Fernando Pessoa, Lisbona, quello che il turista deve vedere; Luis Sepulveda, Patagonia Express - Appunti dal sud del mondo; Robert Louis Stevenson, Nei mari del sud; Herman Melville, Taipi; Ernesto Guevara e Alberto Granado, Latinoamericana; un albo a piacere di fumetti pieni di azione ed esplorazione come Tin Tin, Asterix e Martin Mystère; Storie n.31/Altrove - racconti di viaggio. 

(film) Bill Forsyth, Local hero; Gianluigi Polidoro, Le svedesi; Il diavolo; Wim Wenders, Lo stato delle cose; Bill Krohn, Myron Meisel, Richard Wilson [e Orson Welles]
, It´s All True; Cinzia Th Torrini, Hotel Colonial.