Storie
Corso di giornalismo e scrittura narrativa
Relazioni
esterne
Manuela
De Giorgio
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e fax
066148777
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Via
S.C. Donati, 13/E 00167 Roma
LA
BACHECA
novità e aggiornamenti
dal Corso
I CONSIGLI
gli
approfondimenti
del 1° livello
Dove trovarli
I libri, film, cd e riviste consigliati sono naturalmente
reperibili nei negozi specializzati e presso le edicole più
fornite delle vostre città (solitamente quelle delle stazioni
hanno un buon repertorio di stampa straniera). Per le rarità
– libri fuori catalogo, video e dvd già in via d'estinzione,
dischi in vinile o cd a tiratura limitata, vecchie riviste –
fate affidamento sui mercatini dell’usato, bancarelle varie,
librerie antiquarie e quei negozi polverosi quanto
insospettabilmente generosi che accumulano fumetti, giornali,
libri e dischi usati. A volte si trovano pepite a prezzi
stracciati. Per chi vuol perdere meno tempo (sebbene
l’attitudine alla ricerca, la costanza, la passione
documentaria siano requisiti essenziali per chi vuol scrivere),
Internet offre diverse soluzioni. In Italia, libri e video su www.internetbookshop.it
(novità e offerte spesso assai convenienti);
libri, video, dvd, cd, riviste
e molto altro su www.amazon.com
(con varie filiali in giro per il mondo. Dall’Inghilterra al
Giappone, fino all’Australia), www.cdnow.com,
www.bn.com
(il sito della catena di librerie Barnes & Nobles che
presenta anche una bella sezione dedicata ai libri rari, prime
edizioni, etc.), www.borders.com,
www.fnac.com
(catena di megastore francese con punti vendita sparsi per il
mondo, dal Brasile all’Italia). Gli album, i video e i dvd più
rari sono reperibili su www.gemm.com
(che assembla migliaia di negozi specializzati). Vecchie riviste
su www.backnumbers.co.uk.
Per gli “introvabili”, l’ultima spiaggia può essere il più
noto sito d’aste internazionale www.ebay.com
(propone di tutto: libri, film, dischi, cd, video, manifesti,
accessori per la scrittura, etc. Ha anche una filiale italiana, www.ebay.it).
La caccia è aperta.
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CORSO DI GIORNALISMO E SCRITTURA NARRATIVA
APPROFONDIMENTI
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Esercitazione
1
Fra giornalismo
e narrativa I.
Raccontare un
proprio viaggio in forma di reportage
(foto escluse). Privilegiare, quindi, la
definizione del luogo, dei costumi, i
tratti salienti della gente del posto,
aneddoti eloquenti a vari livelli
(politico, sociale, economico, etc.) e
limitare, per quanto obiettivamente
possibile, le riflessioni
autobiografiche. (al massimo 3
cartelle)
Approfondimenti
Un reportage di
viaggio implica sempre un incontro tra almeno due
culture: quella del cronista e quella del posto
visitato. Nella sua visione di un luogo straniero il
commentatore rivela inevitabilmente anche qualcosa
sulle proprie origini. È in questo confronto tra
mondi diversi che vengono a galla gli aspetti e le
verità – sia in generale, sia in particolare – più
significative ed interessanti.
Libri:
le raccolte dei reportage di Goffredo Parise (Cara
Cina, 1966; Biafra, 1968; New York, 1977); i viaggi di
Bruce Chatwin che hanno letteralmente svelato culture
remote (In Patagonia, 1977; Le vie de canti, 1987; Che
ci faccio qui?, 1989); il diario del soggiorno negli
Stati Uniti di Mario Soldati (America primo amore,
1935); ancora esemplare la ricognizione italiana di
Goethe (Viaggio in Italia, 1828); per i bibliofili
incalliti un libro di Norman Douglas, raro quanto la
sua forza antropologica (Vecchia Calabria, 1915); il
realismo magico del nostro sud nei fondamentali saggi
dell’antropologo ed etnologo Ernesto De Martino (Sud
e magia, 1959; La terra del rimorso, 1961);
giornalismo e narrativa nel primo Garcìa Màrquez
(Racconto di un naufrago, 1970).
Film:
naturalmente Michelangelo Antonioni (Professione:
reporter, 1974); gli sguardi esotici e mai passivi di
Wim Wenders (Alice nelle città, 1973; Lisbon story,
1995; Buena Vista Social Club, 1999); la trasferta
africana “all’italiana” di Ettore Scola con
Sordi e Manfredi (Riusciranno i nostri eroi..., 1968);
la Germania degli emigranti italiani di Francesco Rosi
(I magliari, 1959) e quella degli emigranti arabi di
Rainer Werner Fassbinder (La paura mangia l’anima,
1973); le commedie reportage di Gabriele Salvatores (Marrakech
express, 1989; Puerto escondido, 1992); la Turchia
illiberale di Alan Parker (Fuga di mezzanotte, 1977);
l’Argentina post dittatura di Fernando Solanas (Sur,
1988); l’indimenticato lutto vietnamita degli
americani in Roland Joffé (Urla del silenzio, 1984);
laceranti storie di inviati in Billy Wilder
(l’imprescindibile L’Asso nella manica, 1951),
Roger Spottiswoode (Sotto tiro, 1983), Oliver Stone
(Salvador, 1986) e Michael Winterbottom (Benvenuti a
Sarajevo, 1997); i film di denuncia di Costa-Gavras
(Z, l’orgia del potere, 1969; Missing, 1982) e Marco
Risi (Il muro di gomma, 1991); il conflitto balcanico
in un piccolo, degnissimo film di Maurizio Zaccaro (Il
carniere, 1997).
Musiche:
gli album e i progetti etno-musicali di Peter Gabriel
con la sua etichetta Real World, utili come
introduzione soprattutto alle culture musicali
africana e asiatica; una funzione simile è svolta da
David Byrne (ex leader dei Talking heads) per quanto
concerne la musica sudamericana e caraibica con la sua
etichetta Luaka Bop. In tal senso, è interessante
anche il catalogo dell’etichetta inglese Hannibal e
gli album etnici delle etichette discografiche
italiane il manifesto ed Elleu (la collana
“sconfini”).
Etcetera
(libri)
Jules Verne, Il giro del mondo in ottanta giorni; Jack
London, Zanna bianca; John Reed, Dieci giorni che
sconvolsero il mondo; Carlo Levi, Cristo si è fermato
a Eboli; Emilio Cecchi, America amara; Alberto
Moravia, A quale tribù appartieni?; Corrado Alvaro,
Gente in Aspromonte; Giorgio Manganelli, Esperimento
con l’India; Luigi Barbini, La metà del mondo vista
da un’automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni;
V. S. Naipaul, Fedeli a oltranza. Un viaggio tra i
popoli convertiti all'Islam; Jack London, I racconti
del Pacifico e dei Mari del Sud; Gianni Celati,
Avventure in Africa; Fernando Pessoa, Lisbona, quello
che il turista deve vedere; Luis Sepulveda, Patagonia
Express - Appunti dal sud del mondo; Robert Louis
Stevenson, Nei mari del sud; Herman Melville, Taipi;
Ernesto Guevara e Alberto Granado, Latinoamericana; un
albo a piacere di fumetti pieni di azione ed
esplorazione come Tin Tin, Asterix e Martin Mystère;
Storie n.31/Altrove - racconti di viaggio.
(film)
Bill Forsyth, Local hero; Gianluigi Polidoro, Le
svedesi; Il diavolo; Wim Wenders, Lo stato delle cose;
Bill Krohn, Myron Meisel, Richard Wilson [e Orson
Welles],
It´s All True; Cinzia Th Torrini, Hotel Colonial.
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