rivista internazionale di cultura

CINEMA

“Shepard and Dark”, il documentario che racconta Sam Shepard e l’amico Johnny Dark

  • 27 settembre 2013
  • 11:14

sam-shepard

NEW YORK – In “Shepard and Dark”, la regista Treva Wurmfeld filma la lunga, complessa amicizia che per più di cinquant’anni ha legato il grande commediografo statunitense allo sconosciuto Johnny Dark. I due si incontrano al Greenwich Village all’inizio degli anni ’60: Dark vive alla giornata facendo lavori saltuari, Sam Shepard è una stella in ascesa del teatro sperimentale. Una carriera, la sua, che lo porterà al Pulitzer nel ’79 per la commedia “Buried Child”. Da allora è nel firmamento dei drammaturghi contemporanei, nonché apprezzato attore e sceneggiatore (per Antonioni, Altman, Wenders).

Due vite separate che restano legate per sempre, una sotto i riflettori l’altra all’ombra di un’appagante vita familiare. Fatto è che la famiglia è la stessa. Quando Johnny Dark sposa Scarlette – più grande di lui – Shepard sposa la figlia della donna e belli belli se ne vanno tutti quanti a passare insieme gli anni ’70 nella stessa casa, dalle parti di San Francisco. Con loro, l’altra figlia di Scarlett e più avanti la prole di Shepard e consorte, il giovane Jesse. Il quadretto hippie non si incrina per Patti Smith – sodalizio artistico e passione consumati fra il loft di Mapplethorpe, il Chelsea Hotel e l’American Place Theater – ma per Jessica Lange, nel 1983. Sam si innamora e fa i bagagli, mentre Johnny resta a vegliare sul focolare domestico. Senza scomporsi, fa le veci di padre al suo nipote acquisito.

Con gli anni che passano fra i due uomini s’infittisce una corrispondenza. Centinaia le lettere che riempiono scatole e raccoglitori di candore, grezzo umorismo fra maschi, discorsi filosofici. Finché, poco dopo la fine della relazione con la Lange, Shepard decide di raccoglierle in un volume insieme alle foto d’epoca e da lì prende le mosse il film. Treva Wurmfeld gira per diciotto mesi, osservando gli amici che si incontrano per navigare le acque del loro comune passato. Come succede, nella traversata vengono a galla conflitti sopiti. Da un lato Johnny lamenta di essere “la spalla” nella coppia, dall’altro carisma e saggezza non paiono fargli difetto, anzi. Lavora in un supermarket, cura i suoi cani, conduce una tranquilla vita casalinga che Shepard soppesa con sentimenti contrastanti.

Presentato e premiato in molti festival d’oltreoceano, il film era atteso con ansia dai fedelissimi di Shepard e ahinoi da pochi altri. Tra questi, nostalgici “uomini da marciapiede”, nostalgiche di “canzoni per Sharon”, ex sacerdotesse del rock…
(B.P.)

 

 


Approfondimenti >

Storie

altri approfondimenti >
StorieMAG

English dept >

Storie

more >
momentismo-banner

Storie da leggere >

Storie

altre Storie da leggere >

A FUOCO | l'eccezione

Storie online: cultura dall'Italia e dal mondo. Ogni giorno

error: